Wifi libero a Milano: il 2012 si apre con una buona notizia!

gennaio 1, 2012 alle 3:51 pm | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 1 commento
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Ora che, come ci hanno ricordato recentemente Fulvio, Marco e Daniele, con l’anno vecchio il Decreto Pisanu è andato definitivamente in pensione, l’anno nuovo si apre con un’ottima notizia per il Wifi libero a Milano (Via Quinta):   

Wifi a Milano, pare la volta buona. (un piccolo suggerimento)

Bisogna dare atto a Davide Corritore, che aveva promesso il wifi entro l’anno, che lo stanziamento è arrivato entro l’anno.Milano: 6 milioni per 1200 punti con internet wifi | Blitz quotidiano.

MILANO – Milano diventera’ una citta’ wi-fi free: la Giunta comunale ha infatti deliberato le linee guida per dare vita in citta’ a una rete internet senza fili pubblica e gratuita che coprira’ 1.200 luoghi, tra centro e periferia. Per la sua realizzazione, Palazzo Marino ha previsto uno stanziamento di 6 milioni di euro, che potrebbe scendere grazie a bandi internazionali e partnership con i privati.

Wifi libero non significa wifi gratis ma forse può contribuire a calmierare tariffe esose e ad abbattere posizioni di rendita

dicembre 30, 2010 alle 11:08 pm | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 1 commento
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Dunque il Milleproroghe è in Gazzetta Ufficiale e, per quanto concerne la liberalizzazione del Wifi, il testo conferma quanto anticipato:

19. All’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: «fino al 31 dicembre 2010, chiunque» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2011, chiunque, quale attività principale,»;
b) i commi 4 e 5 sono abrogati.

Bene ! Altroconsumo approfitta dell’ufficializzazione di questa auspicata liberalizzazione per svolgere una considerazione insieme a una botta di conti sulle attuali tariffe wifi dei maggiori operatori: 

In Italia fino ad ora internet senza fili e gratis per tutti è stato solo un miraggio. Si è fatto un gran parlare di wifi libero e c’è dunque da sperare che questa liberalizzazione a lungo attesa e fortemente sollecitata da Altroconsumo possa consentire di sbloccare la posizione di rendita sulla quale si sono posizionate con prezzi molto elevati le compagnie operanti nel settore. Beninteso, il wifi libero non significa necessariamente wifi gratis ma certo lo sviluppo di reti wireless municipali potrebbe avere un effetto calmieratore realizzando, almeno in parte, il sogno di rendere più democratico l’accesso ad internet. Per il momento, infatti, complice la burocrazia finora imposta dal Decreto Pisanu, rimangono pochi gli esempi pubblici di reti wifi se si fa eccezione per quella avviata dalla Provinicia di Roma e poche altre. Anche per quanto concerne le attivazioni di reti wifi a disposizione dei clienti di bar, pub, fast food e ristoranti, a seguito della liberalizzazione, si potrebbe assistere finalmente ad un vero e proprio boom con effetti benefici per i cittadini e l’innovazione. Trenitalia, solo a fini promozionali, ha da qualche giorno reso disponibile l’accesso a internet gratuito sui treni Frecciarossa della tratta Torino-Milano-Roma-Napoli, ma non ha ancora fatto sapere quanto costerà il servizio alla fine della promozione e, a dire il vero, già sono molte le segnalazioni di disservizio e malfunzionamento. Per il resto, collegarsi a internet senza fili può trasformarsi in un salasso, perché le tariffe dei principali operatori sul mercato dei wifi sono carissime, soprattutto se si utilizza la rete degli hotspot (area in cui un provider consente la navigazione web senza fili), quelli che si trovano in genere in aeroporti, fiere, alberghi, impianti sportivi e simili. Segue qui

Wifi libero: il Consiglio dei Ministri ha deciso, sì ma che cosa ? Chi ci capisce è bravo !

novembre 6, 2010 alle 2:52 am | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | Lascia un commento
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A differenza di quindici giorni fa, questa volta il Consiglio dei Ministri ha veramente discusso del tema del wifi libero, non solo ma ha anche preso importanti decisioni …

Sì ma quali ? boh, chi ci capisce è bravo !… provate a farvi un’idea voi sulla base delle dichiarazioni del Ministro Maroni nella confrenza stampa dopo il CdM (vedi video qui sopra) e di queste due righe dal comunicato stampa

– in materia di accesso alla rete Wi.Fi: prevede il superamento delle restrizioni al libero accesso alla rete contenute nel cosiddetto “decreto Pisanu”, mantenendo tuttavia adeguati standard di sicurezza.

Ho letto con attenzione interpretazioni varie sui blog di Guido, Marco, FulvioLuca, Daniele, Stefano e di Attivissimo, personalmente prima di stappare la bottiglia di spumante attendo di leggere il testo del provvedimento, se ce n’è uno …

WiFi libero: l’abrogazione dell’art. 7 del decreto Pisanu non è all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di domani

ottobre 22, 2010 alle 1:27 am | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 7 commenti
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Il Ministro Brunetta lunedì 18 ottobre ha dichiarato, come segnalavo qui, che

Il prossimo Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare l’abrogazione dell’art. 7 della legge Pisanu sull’obbligatorieta’ del deposito dei dati anagrafici sulle reti wi-fi. Lo ha detto il ministro Renato Brunetta a Venezia a margine di un convegno sull’innovazione. ”Il ministro Maroni – ha spiegato Brunetta – si e’ detto disponibile e penso che dal prossimo Cdm si potra’ liberare la rete”.

Ora, allo stesso modo – mi limito semplicemente a fare il cronista – segnalo che il Consiglio dei Ministri di domani, a giudicare dall’ordine del giorno si occuperà di molte cose interessanti, tra le quali anche la tutela delle popolazioni ladina, mochena e cimbra della provincia di Trento e l’identificazione e registrazione dei suini, non vedo però alcuna traccia di qualcosa che possa anche lontanamente somigliare all’abrogazione dell’art. 7 della legge Pisanu …

Noto d’altra parte che Guido Scorza è più ottimista di me e da quasi per certo che in Consiglio dei Ministri si discuterà finalmente dell’abrogazione di questa norma assurda, certo al di là dell’ordine del giorno in Consiglio dei Ministri ci può sempre stare il fuori sacco o il colpo di teatro eh

WiFi: Il ministro Maroni si è detto disponibile e penso che dal prossimo Cdm si potrà liberare la Rete – parola di Brunetta …

ottobre 19, 2010 alle 12:43 am | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 1 commento
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Ne Parlano anche Dario e StefanoANSA) – VENEZIA, 18 OTT

Il prossimo Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare l’abrogazione dell’art. 7 della legge Pisanu sull’obbligatorieta’ del deposito dei dati anagrafici sulle reti wi-fi. Lo ha detto il ministro Renato Brunetta a Venezia a margine di un convegno sull’innovazione. ”Il ministro Maroni – ha spiegato Brunetta – si e’ detto disponibile e penso che dal prossimo Cdm si potra’ liberare la rete”.

Che dire … fusse che fusse la volta bbona ?!

Abrogazione art. 7 Decreto Pisanu: fusse che fusse la volta bbona ?!

ottobre 7, 2010 alle 3:54 pm | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 7 commenti
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Mi ha chiamato una giornalista di Help Consumatori per chiedere cosa ne pensassi dell’eventuale abrogazione dell’art. 7 del Decreto Pisanu … e che volete che ne pensi:

Help Consumatori ha approfondito la questione con Marco Pierani, responsabile Relazioni Istituzionali di Altroconsumo. Pierani è stato uno dei firmatari della Carta dei Cento per il libero WiFi, sottoscritta l’anno scorso prima della scadenza al 31 dicembre 2009 del Decreto da cento persone di diversa provenienza, da esponenti del mondo giornalistico e politico a imprenditori della rete. La Carta chiedeva già al Governo di abrogare l’articolo 7 del Decreto Pisanu.

“Il Decreto Pisanu – ha detto Pierani – nell’obbligo dell’identificazione dei soggetti che si connettono ad una connessione Wi-Fi cosiddetta libera, scade ogni anno. Ad oggi non c’è nessuno che dice che questa misura sia utile a contrapporre qualcosa al terrorismo. Purtroppo, però, ogni anno alla scadenza questa norma viene rinnovata. Quello che sta succedendo quest’anno credo sia in qualche modo più rilevante visto che ieri è stato presentato un disegno di legge bipartisan, a firma di Gentiloni, Lanzillotta e Barbareschi, che è il Presidente della Commissione Trasporti e Comunicazione. Si sta quindi muovendo qualcosa di più”.

“Purtroppo – ha aggiunto Pierani – sulla questione non si è ancora espresso il Ministro dell’Interno. Addirittura l’anno scorso l’autore della norma, cioè Pisanu stesso, ha detto che la norma non serve più a nulla. Essendo passati 5 anni dovremmo avere l’evidenza che questa misura abbia consentito un’identificazione di possibili terroristi che utilizzano il Wi-Fi. Neanche nel Patriot Act degli Stati Uniti, che contiene misure forti contro il terrorismo, c’è una norma del genere. Questa norma non è soltanto limitante nei confronti della libertà di accesso alla rete, ma limita anche lo sviluppo di Internet nel nostro Paese. Ricordo che anche il Ministro Brambilla aveva detto che questa norma danneggia il settore del turismo, nel momento in cui un turista straniero arriva in Italia e si aspetta di avere accesso libero alla rete e invece scopre di dover fare tutte queste identificazioni. Ci sono quindi una serie di argomentazioni a favore dell’eliminazione della norma”.

“L’anno scorso – ribadisce Pierani – accogliendo l’appello dei Cento per il libero Wi-Fi, l’onorevole Roberto Cassinelli (Pdl), aveva presentato un disegno di legge che non eliminava completamente l’articolo 7, ma permetteva l’identificazione tramite Sms e non tramite documento d’identità. Se anche questa volta questo Decreto viene prorogato, nonostante non ci sia più nessuno che lo sostiene, dobbiamo concludere che il nostro Parlamento, anche su queste questioni, non è in grado di produrre leggi utili. Essendo una norma prorogata di default c’è bisogno di un’altra norma e il nostro Parlamento è diventato ormai incapace di fare qualsiasi cosa. E questo è un problema strutturale. Ma il problema più pesante è che continua ad esserci un movimento trasversale, più o meno nascosto, che non è molto favorevole allo sviluppo di Internet. Anche Brunetta si è espresso a favore dell’abrogazione di questa norma. Manca solo la Lega”.

Una precisazione: Luca Barbareschi è Vicepresidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni, Presidente è Mario Valducci. Anche Valducci tuttavia ha fatto sapere come la pensa, infatti è anche Presidente del Club delle Libertà 

Il WIFI rimane blindato anche nel 2010 …

gennaio 1, 2010 alle 10:28 am | Pubblicato su - Libero WiFi, CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, TELECOMUNICAZIONI | 1 commento
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Come segnala Guido è stato di nuovo prorogato anche per il 2010 il decreto Pisanu con buona pace dei Cento che avevano sottoscritto la Carta per il libero WIFI e dei tanti altri cittadini italiani, la stragrande maggioranza, senza distinzioni politiche, che considerano tale norma assurda e obsoleta, a questo punto speriamo almeno nell’approvazione della proposta Cassinelli

Buon Anno !

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