Impegni imposti dall’Antitrust a Trenitalia dopo ricorso di Altroconsumo

settembre 19, 2012 alle 7:47 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | 1 commento
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Ricordate il ricorso di Altroconsumo all’Antitrust circa l’offerta “Viaggia in Italia a 9 euro!” ?
Bene, l’Autorità ha ora approvato gli impegni di Trenitalia, che evita così la sanzione. Trenitalia ritirerà dunque tutta la cartellonistica ancora presente nelle stazioni ma, soprattutto, aumenterà in modo sostanziale il numero dei biglietti a prezzi scontati.

Significativo aumento del numero di biglietti a prezzi particolarmente scontati (oltre quelli a 9 euro, anche quelli a 19 euro, 29 euro, ecc.) e riorganizzazione e revisione dei contenuti i presenti sul sito dell’azienda per rendere più accessibili ai clienti le informazioni sulle modalità di fruizione dei servizi offerti. Sono questi i principali risultati del provvedimento preso dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni assunti da Trenitalia dopo la nostra segnalazione per pubblicità ingannevole dell’offerta “Viaggia in Italia a 9 euro!” continua a leggere qui

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Trenord Lombardia Express

settembre 12, 2012 alle 5:54 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | 5 commenti
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Segnalo questa novità di Trenord già criticata dai pendolari, si tratta di un treno espresso che a partire dal 17 settembre viaggerà sulle tratte Bergamo-Milano e Varese-Milano con una andata la mattina e un ritorno la sera.
In pratica ci mette quasi meta’ del tempo dei treni attuali, ti danno giornale, wifi, forse anche la colazione! ed e’ stato pubblicizzato come treno per vip e professionisti, alla modica !!! Somma di 200 euro al mese o 12 euro corsa singola.
Per un pendolare e’ inquietante, stante lo stato fatiscente delle attuali carrozze, che Trenord investa in una cosa del genere, una delle cose che fa più ridere, per non piangere, e’ che oltre a Conveniente ! Veloce, Comodo, Ecologico e’ definito da Trenord come Sicuro: “il Lombardia express non teme il traffico e le condizioni climatiche avverse … ” !!!!
Invece il Treno che prendono tutti i giorni i pendolari le teme si’ perché d’estate si soffoca dal caldo e d’inverno ci piove dentro, non e’ ancora inverno ma oggi qui dentro piove, come si può vedere nella foto sopra.
E’ peraltro sconfortante per un pendolare constatare che tra Bg a Mi si può effettivamente arrivare in mezz’ora – come sarebbe normale in un Paese Occidentale – mentre adesso occorre quasi un’ora, ma sarà possibile solo prendendo il treno dei vip a 200 euro!
A me sembra una porcheria che Trenord con i soldi nostri invece di migliorare il servizio base scadentissimo lanci nuovi treni superlusso e lasci come al solito i pendolari al loro destino.
A quanto si legge qui Trenord ha triiplicato l’utile e la leva rilevante e’ data dalle entrate del contratto di servizio con Regione Lombardia che, peraltro, insieme a Trenitalia e’ socio di Trenord! Nel corso dell’ultimo anno i biglietti per i pendolari sono aumentati di oltre il 20 % e questo ha contribuito sensibilmente al miglioramento del bilancio di Trenord, noi paghiamo Trenord come utenti ma anche, grazie al sussidio statale e regionale come contribuenti, se anche il Lombardia Express e’ un servizio commerciale che, come dicono, si pagherà totalmente con le revenues dei biglietti il costo iniziale di investimento c’è stato, non potevano usare quei soldi per evitare che nei treni – non express – ci piova ancora dentro ?
Voi cosa ne pensate ?

Sei un pendolare ? Carica anche tu una video-denuncia su www.ultimotreno.com sui disservizi dei treni

febbraio 2, 2011 alle 6:50 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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Insomma, siamo Uomini o Pendolari? Siamo Donne e Uomini e pretendiamo di essere trattati come tali !
Facciamo valere i nostri diritti, invia anche tu la tua videodenuncia sulla piattaforma di video-sharing www.ultimotreno.com che lancia oggi Altroconsumo per dare voce ai pendolari e documentare attraverso i loro video i disservizi sui treni e nelle stazioni.
Leggi di più qui

 

Siamo Uomini o Pendolari ? Altroconsumo lancia una petizione

dicembre 13, 2010 alle 3:32 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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Altroconsumo lancia una petizione online su www.firmiamo.it/altroconsumo-siamo-uomini-o-pendolari per il miglioramento del servizio di trasporto ferroviario regionale

Siamo Uomini o Pendolari? Siamo Donne e Uomini e pretendiamo di essere trattati come tali
Servizi di trasporto pubblico puntuali ed efficienti significano maggior tempo libero per ognuno di noi, più adeguati mezzi di trasporto a disposizione del cittadino significano una migliore qualità di vita per tutti, pretendere di vivere in un Paese migliore è un nostro diritto, metterci nelle condizioni di farlo un Vostro compito primario. Vi chiediamo quindi di riportare con urgenza il tema dei servizi di trasporto ferroviario regionale al centro dell’agenda politica

 
Altroconsumo e tutti i firmatari della petizione:
a) si oppongono fermamente ad ogni ipotesi di aumento tariffario che non sia contestuale ad un consistente miglioramento della qualità del servizio, misurabile da parte di soggetti indipendenti e terzi rispetto al fornitore monopolista;
b) chiedono la creazione di un’Autorità indipendente di settore alla quale attribuire quelle funzioni regolamentari che non possono continuare a rimanere in capo a RFI – società del Gruppo Ferrovie dello Stato – se si vuole realizzare un mercato del trasporto ferroviario regionale effettivamente aperto alla libera concorrenza. Questo significa l’abbattimento delle posizioni di rendita di cui godono le Ferrovie dello Stato attraverso l’adozione di concrete misure di liberalizzazione più volte auspicate dall’Autorità Antitrust che prevedano un vero sblocco delle gare su ferro con procedure ad evidenza pubblica;
c) chiedono che sia avviato al più presto un piano nazionale ad hoc di ristrutturazione del servizio ferroviario regionale, adeguatamente finanziato, affinché anche nelle tratte più utilizzate dai pendolari, il sistema possa divenire finalmente efficiente e competitivo;
e) chiedono che sia approvato uno Statuto dell’utente dei servizi ferroviari che riporti quest’ultimo al centro del sistema anche nel nuovo assetto del mercato liberalizzato, considerato che compete allo Stato determinare i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale e, tra questi, quello alla mobilità;
e) chiedono che Ferrovie dello Stato, Regioni e Governo, di fronte a questa situazione di disagio profondo, cessino il gioco del rimpallo di responsabilità e si adoperino, invece, per quanto rientra nell’ambito delle rispettive competenze, per un reale miglioramento del servizio di trasporto ferroviario locale e per garantire i sacrosanti diritti degli utenti.
Firmate, firmate, firmate !

Altroconsumo sta con i pendolari

novembre 29, 2010 alle 2:53 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | 1 commento
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Scusate l’OT rispetto ai temi di cui tratto solitamente in questo blog ma sapete che, quale pendolare, ho -come dire – una certa sensibilità alle iniziative inerenti il miglioramento del servizio ferroviario. 
Altroconsumo: Ferrovie, inchiesta pendolari insoddisfatti. Oltre 1400 utenti giudicano 25 tratte su Roma, Napoli e Milano. Partono le cause civili
La peggiore è la tratta Piacenza-Milano, dove il 100% dei pendolari è insoddisfatto del servizio ferroviario. Segue Bergamo-Carnate-Milano. L’area di Roma esprime il malcontento più esasperato, con il 79% di insoddisfatti e la maglia nera consegnata alle tratte Frosinone-Roma e Fara Sabina-Roma.
Nel complesso dell’indagine ciò che più esaspera i pendolari (l’89%) è la pulizia inesistente: sporcizia sui sedili e nelle carrozze, cattivo odore, vetri e bagni in condizioni antigieniche, presenza di rifiuti. di più qui

Segnalo inoltre che se sei un pendolare della tratta Piacenza-Milano oppure Bergamo-Carnate-Milano e subisci quotidianamente le inefficienze e i disservizi di Trenitalia puoi iscriverti a questo form. Per i casi più gravi, Altroconsumo offre assistenza legale gratuita per richiedere il risarcimento danni a Trenitalia davanti al Giudice di Pace.

Siamo Uomini o Pendolari ? siamo uomini e ci siamo anche un pochino rotti i maroni …

novembre 11, 2010 alle 3:35 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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Solitamente ho a che fare con le ferrovie lombarde, oggi però ero a Roma in mattinata e da qui dovevo raggiungere Orivieto per un altro impegno nel pomeriggio, come ci vado ? Ma ssì prendiamo il treno, c’è un bell’Intercity che va verso Milano e, appunto, ferma anche a Orvieto, gli orari mi andavano a pennello, partenza ore 12,36 arrivo ore 13,42

ehm dicevo partenza ore 12,36 … vabbè dai mezzora di ritardo che vuoi che sia, poi magari recupera …

                                                                                                                                            

 eh ssì … magari recupera !

Alla fine salgo sul treno e una vocina annuncia che abbiamo 56 minuti di ritardo SENZA CHIEDERE IN ALCUN MODO SCUSA O MOTIVARE PERCHE’ ?!?!?!

E’ proprio vero che ogni pendolare ha la sua tratta del malaugurio, quasi quasi rimpiango la Bergamo-Milano !

Siamo uomini o pendolari ? Moretti siamo uomini (e donne) e ci siamo anche un pò rotti i maroni …

Ah … dimenticavo, ovviamente sono ancora sul treno, Orvieto, prima o poi arrivo … Ciuff Ciuff !

Altroconsumo a Moretti (AD delle FS): i panini li devi portare tu !

dicembre 22, 2009 alle 12:50 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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Scusate l’OT rispetto ai temi dei quali discutiamo normalmente in questo blog ma ieri mi sono un pò indignato …

Mi sono trovato a Milano Centrale ad ascoltare al freddo e al gelo, insieme a tanti altri come me, annunci del tipo: causa ghiaccio e neve saranno possibili ritardi e riduzioni di velocità ma anche “selezionate soppressioni” !!! Alla fine non sono stato tra i fortunati prescelti ma il mio treno, che doveva partire alle 17,10  è arrivato alla fine a Bergamo – che è lì a 50 km – alle 20 !

Ritengo che in un Paese moderno ed evoluto 30 cm di neve non possano e non debbano mandare in tilt il sistema di trasporto ferroviario, l’Amministratore Delegato delle FS Moretti ieri poi è stato, a mio avviso, ingiustamente arrogante nelle sue dichiarazioni e assolutamente infelice con la frase relativa a coperte e panini.

Come osserva correttamente Altroconsumo, ai sensi del nuovo Regolamento UE, i “panini” li deve portare lui in caso di ritardo superiore ai 60 minuti.  Altroconsumo sta raccogliendo sul proprio sito web le segnalazioni di disservizio e valuterà se procedere con una richiesta di risarcimento collettivo. Di seguito riporto per esteso il comunicato stampa odierno dell’associazione:

Caro Moretti (Trenitalia), l’Europa dice che i panini li devi portare tu

Servizi di assistenza ai viaggiatori e informazioni puntuali e aggiornate sui ritardi dei treni: è quanto è mancato nella non-gestione della paralisi ferroviaria che ha coinvolto migliaia di consumatori in questi giorni. Altroconsumo raccoglie sul proprio sito le segnalazioni di disservizio per valutare se procedere con una richiesta di risarcimento collettivo.

“Far viaggiare i treni, anche se con forti ritardi, è una scelta condivisibile. Non è accettabile che i disagi e i rischi ricadano interamente sui viaggiatori. I rimborsi devono essere riconosciuti” ha commentato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo.
Dato che i notevoli ritardi sono già alla partenza, sarebbe ragionevole che Trenitalia, una volta deciso di far viaggiare i treni seppure con forti ritardi, riconoscesse dall’inizio sconti sui biglietti pari al rimborso dovuto, visto anche i recentissimi aumenti sui treni a lunga distanza.

Il nuovo Regolamento comunitario entrato in vigore il 13 dicembre scorso prevede precisi obblighi di informazione (sugli orari previsti di partenza e di arrivo) e di assistenza gratuita. Questa deve avvenire sia in stazione che durante il viaggio, in caso di ritardi superiori ai 60 minuti: pasti e bevande, albergo e trasporto dalla stazione all’albergo, se necessario, oppure trasporti alternativi, anche in caso di blocco del treno sui binari.

Altroconsumo chiede che questi servizi ed informazioni vengano assicurati e che siano ripristinate le regole in vigore in precedenza, più favorevoli ai consumatori. Infatti sui rimborsi, Trenitalia non ha perso tempo ad allinearsi ai livelli di tutela più bassi previsti dal Regolamento europeo, che peraltro sono minimi e quindi certamente derogabili in senso favorevole al viaggiatore.
Oggi:

  • il rimborso è del 25% e scatta solo dopo 60 minuti di ritardo
  • nessun rimborso in caso di non funzionamento aria condizionata o riscaldamento;
  • nessun rimborso sotto i 4 euro.

Non vi sono le cause di forza maggiore che escludono gli obblighi di rimborso e assistenza: il nuovo regolamento di Trenitalia parla di “catastrofi naturali come tempeste, inondazioni, smottamenti, frane”, cosa evidentemente diversa da una nevicata di trenta centimetri.

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