A scanso di equivoci: sulll’unbundling io sto con Agcom!

settembre 18, 2013 alle 8:55 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
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AGCOMLeggo che il Berec si appresterebbe a dare parere negativo rispetto alla reprimenda della Commissione sulla decisione presa da AGCOM nel luglio scorso di ridurre il canone dell’unbundling in Italia da 9,28 euro a 8,68.

Molto bene! a scanso di equivoci e per quello che possa contare, sulla partita dei prezzi del rame io sto convintamente dalla parte di AGCOM per gli stessi motivi che avevo già ampiamente espresso qui

Gli strani incentivi della Commissaria Kroes: regalare miniere di rame agli ex monopolisti perchè investano in fibra

Aumentare il prezzo del rame non corrisponde all’interesse generale

gennaio 14, 2013 alle 4:18 PM | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
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kroesSono tornato sulla bozza di Raccomandazione circa gli obblighi di non discriminazione e le modalità di calcolo in materia di accesso alle reti di comunicazione elettronica, inviata in dicembre dalla Commissione al BEREC.

Se fossimo semplicemente di fronte ad una precisa scelta della Commissione che, nel dover trovare la migliore forma di incentivo per perseguire l’obiettivo di sviluppare investimenti in fibra, nell’interesse generale avesse optato di favorire gli incumbent a discapito di operatori alternativi e consumatori finali, potremmo concludere, certo non senza stupore, che fino ad ora politiche regolamentari di siffatta natura sono più spesso scaturite dai decisori nazionali spesso catturati mentre la Commissione ha sempre rappresentato per converso il baluardo a difesa della concorrenza e dell’interesse dei consumatori. Nel segnalare come la Commissione stia quindi rischiando di adottare un approccio diamentralmente opposto per quanto concerne la fibra e la sovraremunerazione del rame rispetto a quello che ha adottato per converso recentemente con riguardo alle tariffe di terminazione mobile, la nosra storia potrebbe finire qui.

In realtà il punto maggiormente rilevante è un altro: Aumentare il prezzo del rame non corrisponde all’interesse generale Continua a leggere l’articolo su Consumatori, Diritti e Mercato, la nuova rivista di Consumer Policy online di Altroconsumo

Da leggere Inno Genna’s post: L’Unione Europea, ovvero il Pianeta VDSL

luglio 16, 2012 alle 9:57 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, POLITICA, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
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Dicevo testè di aver preso a prestito in tema di investimenti in fibra alcune considerazioni di Inno Genna, uno tra i massimi esperti del settore. Ora Inno mi segnala questo suo ultimo post relativo all’ultimo statement della Commissaria Kroes:  L’Unione Europea, ovvero il Pianeta VDSL di cui vi consiglio la lettura e che conclude così:

L’intervento odierno di Kroes, quindi, non fornisce una chiara chiave di lettura per il futuro, semmai consegna definitivamente le chiavi dello sviluppo della fibra ottica europea ai capricci degli incumbents. Ciò che è più importante, tranquillizza azionisti, creditori e banchieri delle grandi telcos, che sembrano essere i veri destinatari dell’intervento mediatico del commissario. Forse qualcuno di loro, e anche qualche governo, era preoccupato per le voci di shopping di operatori extraeuropei, tipo Telmex in Olanda e Austria.

Tuttavia, se investimenti di massa in FTTH diventano più improbabili, gli incumbents potrebbero però ancora avere interesse ad investire selettivamente in VDSL, come spiegato in precedenza, perchè questa tecnologia richiede investimenti limitati e consente di controllare meglio il mercato e i concorrenti. L’Europa quindi si appresta a diventare  il Pianeta VDSL

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