ACTA bye bye ;)

luglio 4, 2012 alle 3:19 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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L’ultima volta avevo titolato ACTA bye bye ?! ora possiamo eliminare il punto interrogativo, aggiungere lo smile 😉 e brindare !

Eh sì, il Parlamento europeo in seduta plenaria ha definitivamente respinto ACTA a grande maggioranza: 478 voti contro, 39 favorevoli e 165 astenuti. Il voto di oggi segna dunque la fine del dibattito su ACTA al Parlamento europeo. Il Trattato di Lisbona richiede infatti il consenso del Parlamento per qualsiasi accordo commerciale per essere vincolante per la UE.

Dopo il voto di oggi ACTA non potrà entrare in vigore nella UE. Resta da vedere quale sarà l’approccio che seguirà poi la Commissione europea, che ha già annunciato l’intenzione di attendere il parere della Corte di giustizia europea entro la fine del 2013 sulla compatibilità di ACTA con i Trattati UE, compresa la Carta dei diritti fondamentali. Nel suo discorso di fronte al Comitato per il commercio internazionale del Parlamento europeo, Il Commissario De Gucht, responsabile per il commercio aveva infatti annunciato la sua intenzione di presentare ACTA al Parlamento europeo per una seconda votazione, molto probabilmente dopo il parere della Corte di Giustizia e l’elezione del nuovo Parlamento europeo.

Anche se non entrerà in vigore in Europa ACTA tuttavia potrà essere vincolante per il resto dei Paesi terzi firmatari (Canada, Australia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Singapore , USA ecc).

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ACTA bye bye ?!

Mag 31, 2012 alle 5:55 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 1 commento
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Dopo aver scritto ai parlamentari italiani che siedono presso la Commissione del Parlamento europeo LIBE per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni,  JURI giuridica, la Commissione ITRE per l’industria, la ricerca e l’energia  chiedendo loro di rigettare il Trattato internazionale ACTA, che mira a rafforzare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale a discapito dei diritti dei consumatori e delle libertà fondamentali dei cittadini, saluto con grande soddisfazione il voto negativo da parte di tutte e tre le Commissioni.

Si tratta di una grande vittoria per i consumatori e i cittadini europei.

Attenzione però, un bocciatura netta ma non definitiva, il prossimo passaggio importante sarà il voto presso la Commissione sul Commercio Internazionale, previsto per il il 21 giugno, mentre il voto definitivo presso il Parlamento Europeo in sessione plenaria, dovrebbe tenersi entro luglio.

Per come si sono messe le cose oggi, le probabilità che il Trattato ACTA ha di essere approvato sono ormai fortunatamente molto scarse.

Telecom Package: compromesso tra Parlamento e Consiglio sull’emendamento 138

novembre 5, 2009 alle 1:44 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE, TELECOMUNICAZIONI | 1 commento
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BlackoutTPSulla questione Telecom Package e procedura di conciliazione circa l’emendamento 138 sono tornato già più volte qui, qui e poi qui

Ora siamo arrivati a un punto conclusivo, ieri notte Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo su questo testo:

Text to be inserted in Article 1:”3a. Measures taken by Member States regarding end-users’ access to or use of services and applications through electronic communications networks shall respect the fundamental rights and freedoms of natural persons, as guaranteed by the European Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms and general principles of Community law.Any of these measures regarding end-users’ access to or use of service and applications through electronic communications networks liable to restrict those fundamental rights or freedoms may only be imposed if they are appropriate, proportionate and necessary within a democratic society, and their implementation shall be subject to adequate procedural safeguards in conformity with the European Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms and with general principles of Community law, including effective judicial protection and due process. Accordingly, these measures may only be taken with due respect for the principle of presumption of innocence and the right to privacy. A prior fair and impartial procedure shall be guaranteed, including the right to be heard of the person or persons concerned subject to the need for appropriate conditions and procedural arrangements in duly substantiated cases of urgency in conformity with European Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms. The right to an effective and timely judicial review shall be guaranteed.”

mmm … ho sensazioni contrastanti, certamente meglio del testo precedentemente proposto dal Consiglio, ma molto molto peggio del 138 originale che, non dimentichiamocelo, era stato approvato per due volte a larghissima maggiornza in prima e seconda lettura dal Parlamento europeo nella precedente legislatura.Questi i commenti a caldo del BEUC: 

Telecoms Package/Amendment 138: Parliament manages to salvage some level of protection for internet users Last night, the European Parliament reached a compromise with the European Council, that whilst did not explicitly guarantee internet users’ rights to a prior judicial ruling if suspected of illegally downloading content, did at least establish procedural safeguards that now need to be implemented by Member States. This includes the right to a prior, fair and impartial procedure, the right to be heard and the presumption of innocence. Monique Goyens, Director General of BEUC, the European Consumers’ Organisation, said: “It has been long hard battle but at least all sides have acknowledged that fundamental rights of users need to be guaranteed in the digital world.  “However, these rights will be meaningless if Hadopi-style laws are allowed to be enforced at national level. Consumer organisations will be keeping a close eye on developments in all Member States to ensure that these new laws are implemented fairly and correctly. “But more fundamentally, we need a re-examination and overall assessment about what constitutes illegal downloading and an evaluation of the supposed economic harm to the music and film industry. Just last week, for example, it was shown that 72 % of people who admit that they download illegally are the ones who spend the most money buying content legally.”

Che aggiungere ? Vedremo a questo punto se, utilizzando le pieghe di incertezza presenti nel testo del Telecom Package, si vorrà introdurre in fase di implementazione anche in Italia una sorta di Hadopi, sarebbe assurdo, inutile, costoso, come ci spiega meglio Guido qui  e avrebbe l’unico effetto di determinare un incremento enorme delle attività sommerse e dei relativi tool a disposizione come ci spiega Stefano qui.

 

Telecom Package: Trautmann e Quadras calano le braghe, il BEUC e Altroconsumo scrivono al Comitato di Conciliazione, non tutto è perduto ?

ottobre 16, 2009 alle 10:44 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
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BlackoutTPPurtroppo, dopo che nella riunione preparatoria ai triloghi i membri del Parlamento europeo che siedono nel Comitato di Conciliazione si erano determinati nella mattinata del 13 a rigettare il testo modificato dell’emendamento 138 proposo dal Consiglio, tanto che avevo scritto il Parlamento europeo regge (per ora) successivamente, nel pomeriggio, nei triloghi a porte chiuse, Catherine Trautmann (S&D) e Alejo Vidal-Quadras (EPP) avrebbero, come dire, calato le braghe accettando in sostanza di continuare il negoziato sulla base della proposta del Consiglio.

Lo scenario che si sta determinando è dunque quello descritto da Stefano, il rischio è che il Telecom Package, se l’emendamento 138 viene modificato in questo modo, autorizzerà gli Stati membri  a che il presunto autore di un reato commesso usando la Rete, possa essere sostanzialmente condannato senza l’intervento di un giudice.  

Non tutto è perduto, bisogna fare sentire forte la nostra voce e pretendere che i Parlamentari europei rappresentino e tutelino gli interessi dei cittadini salvaguardando il diritto alla presunzione di innocenza, a un giusto ed equo processo anche nell’ambiente Internet. Il BEUC, Altroconsumo e molte altre associazioni europee hanno scritto ai membri del Comitato di Conciliazione, qui la lettera la prossima riunione del Comitato di Conciliazione è prevista per il 20 ottobre a Strasburgo.

Altroconsumo for Net Neutrality in Europe

settembre 17, 2009 alle 10:27 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 6 commenti
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AllBitsAreCreatedEqual_01Ritorno sulla Neutralità della Rete perchè Altroconsumo insieme a molte altre associazioni di tutta Europa hanno condiviso nella lettera che trovate qui sotto le loro preoccupazioni chiedendo ai parlamentari europei di impegnarsi a garantire una Rete libera, aperta e innovativa e salvaguardare le libertà fondamentali dei cittadini europei.

Sul sito di La Quadrature du Net c’è un form attraverso il quale ogni organizzazione può aggiungere la sua sigla a quella dei primi firmatari a supporto dell’iniziativa, vista l’imminente discussione sul Telecom Package direi che ne vale proprio la pena

We Must Protect Net Neutrality in Europe!
Open letter to the European Parliament
Net neutrality has been an indispensable catalyst of competition, innovation, and fundamental freedoms in the digital environment. A neutral Internet ensures that users face no conditions limiting access to applications and services. Likewise, it rules out any discrimination against the source, destination or actual content of the information transmitted over the network.

Thanks to this principle, our society collectively built the Internet as we know it today. Except in some authoritarian regimes, everyone around the globe has access to the same Internet, and even the smallest entrepreneurs are on equal footing with the leading global enterprises. Moreover, Net neutrality stimulates the virtuous circle of a development model based on the growth of a common communication network that enables new uses and tools, as opposed to one relying on investments in filtering and controlling. Only under such conditions is Internet continuously improving our societies, enhancing freedom — including the freedom of expression and communication — and allowing for more efficient and creative markets.

However, Net neutrality is now under the threat of telecom operators and content industries that see business opportunities in discriminating, filtering or prioritizing information flowing through the network. All around Europe, these kind of discriminatory practices, detrimental to both consumers and innovation, are emerging. No court or regulator seems to have adequate tools to counter these behaviors and preserve the general interest. Some provisions introduced in the Telecoms Package could even encourage such practices.

We who have signed this open letter urge the European Parliament to protect the freedom to receive and distribute content, and to use services and applications without interference from private actors. We call on the Members of the Parliament to take decisive action during the ongoing negotiation of the Telecoms Package in order to guarantee a free, open and innovative Internet, and to safeguard the fundamental freedoms of European citizens.

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