Il Decreto Bondi è attaccabile sia a Bruxelles che a Roma

gennaio 25, 2010 alle 12:16 pm | Pubblicato su - Equo Compenso, CONSUMATORI, DIRITTO, PROPRIET INTELLETTUALE | 11 commenti
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In uno dei tanti post recentemente dedicati al .c.d. equo compenso e al Decreto Bondi  concludevo dicendo che mi sarei riservato di approfondire successivamente gli eventuali aspetti di illegittimità del decreto sotto il profilo del diritto amministrativo interno oltre che antitrust/aiuti di stato a livello comunitario.

Ebbene, sono ancora impegnato in questo lavoro e quindi sarò molto breve, ma devo comunque ringraziare Guido Scorza che con questo post ha sfrondato molto il campo confermandomi per molti versi la bontà delle due strade che sto approfondendo: il Decreto Bondi pare attaccabile sia sotto il profilo dell’illegittimità amministrativa per lo sforamento della riserva di legge in materia tributaria sia, cosa a mio avviso ancor più promettente, sotto il profilo degli aiuti di stato.

Bene … torno al lavoro  !

Intanto continuate ad aderire alla cause “Basta con i regali alla SIAE: blocchiamo il decreto Bondi” che Altroconsumo ha lanciato su Facebook

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