Come Davide e Golia

giugno 27, 2013 alle 3:06 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, POLITICA | 2 commenti
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unitisivinceBell’articolo di Veronica Manfredi per la nostra rivista di consumer policy online Consumatori Diritti e Mercato sulla sua esperienza quale Head of the Consumer and Marketing Law Unit presso la DG Justice della Coomissione Europea, sull’Agenda europea dei Consumatori, sul caso Apple e su quanto c’è ancora da fare in tema di enforcement dei diritti dei consumatori.

L’articolo si conclude così:

La crisi economica che attraversa l’Europa colpisce duramente cittadini e imprese. Ha portato e porta molti a sentimenti di sfiducia e di forte preoccupazione per il futuro. E’ più che mai in momenti come questi che è importante riscoprire il proprio ruolo, individuale e collettivo, nell’essere società civile organizzata, consapevole, capace di fare sistema contro ogni forma di abuso.

E’ importante che tanto i cittadini quanto le imprese sappiano in che modo il diritto dell’Unione, cosi’ come trasposto da ciascuno Stato membro, li tutela da operatori di mercato scorretti. E quali sono i canali giusti cui rivolgersi in caso di necessità.

E’ importante che soprattutto i più giovani e gli anziani riscoprano il valore inestimabile del loro contributo, carico di freschezza o di esperienza, nel denunciare cio’ che non va. E che lo facciano in maniera sempre più coordinata. I diritti sulla carta servono a poco, se non sono attuati in pratica. Da qui, il ruolo cruciale della conoscenza dei propri diritti –per aumentare la quale stiamo preparando una campagna di informazione mirata da lanciare entro fine di quest’anno -, e la necessità di rafforzare e rendere più efficaci le organizzazioni di tutela e controllo. Perché se tanti Davide si uniscono nel combattere intelligentemente i Golia, gli abusi dei Golia non potranno perdurare a lungo. Leggi tutto l’articolo su Consumatori, Diritti e Mercato

Grazie Veronica e buon lavoro!

Segnalo sempre su Consumatori Diritti e Mercato sullo stesso tema anche

Is Chinese law enforcement a model for Europe? – NO! di Hans Micklitz e

The Apple Conundrum: Consumer and Competition Enforcement in 21st Century Europe di Phil Evans

 

L’enigma di Apple: quale enforcement per i diritti dei consumatori e della concorrenza nel 21esimo Secolo in Europa?

giugno 12, 2013 alle 5:32 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
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appleBell’articolo dell’amico Phil Evans per la nostra rivista di consumer policy online Consumatori, Diritti e Mercato circa quello che, prenendo in considerazione le diverse modalità con le quali sono stati gestiti in Europa il caso Apple relativo ad iTunes in materia di concorrenza e quello ben noto ad Altroconsumo e ai lettori di questo blog sulla garanzia biennale di conformità in materia di diritto dei consumatori, l’Autore definisce l’enigma di Apple. 

Condivido come sia in effetti necessario che l’enforcement dei diritti dei consumatori possa seguire nel prossimo futuro lo stesso modello di quello della concorrenza con una competenza centralizzata a livello europeo che si coordini con i livelli nazionali. Buona lettura:

Those of us who live and work in the world of competition law and policy are well used to a world that operates at multiple levels for enforcement, case review and policy discussions. Those rules have emerged over time as the EU has developed its competence in the area of competition law and it would be difficult to argue that Europe is a worse place for having multi-layered enforcement. We have well established procedures that tell us when a case should be looked at in Brussels and when it should be dealt with at a national level. We have also developed networks of competition agencies, in the form of the European Competition Network that meet regularly to discuss cases and issues and have processes that allow national authorities to claw back cases that they think are better looked at nationally but that the European Commission have already claimed as their own.

The reasons that competition law enforcement work so well at the national and regional level are many and varied. Firstly, the nature of competition regulation encompasses activities that can easily cross borders. One would hope that in a Single Market context cross border trade and activities are more common than under a more atomised European economy. Secondly, the firms engaged in mergers or indeed subject to antitrust scrutiny favour a ‘one-stop-shop’ approach to enforcement. Any cross border merger in Europe will affect each country in different ways and having a single authority able to review the proposed merger and make a single decision is enormously attractive. The alternative is 27 competing reviews that may throw up a whole mess of decisions. Thirdly, cost is an important factor – having to file a merger in 27 jurisdictions is a lot more expensive (in fees and legal costs) than doing one. Fourth, the outcomes from a single review are applicable in all member states – essentially everyone knows where they are.

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European Consumer Summit 2013: verso un più efficiente enforcement dei diritti dei consumatori in Europa

marzo 19, 2013 alle 4:05 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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 Verso la conclusione la due giorni a Bruxelles dello European Consumer Summit

Si è parlato molto del caso Apple di pratiche commerciali scorrette, qualche esempio nel video qui sopra. Quello che mi è piaciuto è che l’Antitrust ci fa un figurone rispetto agli altri public bodies competenti per la tutela del consumatore negli altri Stati membri. Per una volta siamo un esempio di efficienza … e pensare che in Italia tra Tar e Consiglio di Stato stanno facendo di tutto per ridurre le sue competenze …

 

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