Regolamento AGCOM sul diritto d’autore: gl’è tutto sbagliato, gl’è tutto da rifare!

dicembre 17, 2013 alle 5:48 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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agcom_ueAlla lettura del post con il quale l’amico Fulvio Sarzana rivela i contenuti delle osservazioni molto critiche, formulate ai sensi della Direttiva 34/98, dalla Commissione europea all’AGCOM circa l’ormai famigerato Regolamento in materia di diritto d’autore online, sono d’apprima trasalito e poi – una volta che mi sono ripreso – queste sono state le prime parole che – quasi la buon’anima di Bartali si fosse impossessato di me – ho proferito:

 gl’è tutto sbagliato, gl’è tutto da rifare

Con lo stesso accento toscano parlato ovviamente meglio di me, e sicuramente con maggiore autorevolezza, era stato, in realtà  già Matteo Renzi nel weekend a dichiarare in sostanza la premorienza del provvedimento dell’Autorità di Via Isonzo prima ancora che fosse pubblicato ufficialmente. Ora però, alla luce delle pesanti osservazioni della Commissione – non dell’ultimo dei pirati – che AGCOM non sembra aver tenuto in dovuta considerazione nel testo finale reso pubblico in estratto sul suo sito web, l’unica via d’uscita per Cardani & C sembra essere quella di evitare di procedere a pubblicare ufficialmente la delibera.

Come rileva correttamente Fulvio Sarzana la Commissione offre infatti una sola via d’uscita ad AGCOM nell’ultima frase del documento inviato alle Autorità italiane:

“Dato che il progetto di notifica è stato sottoposto a consultazione pubblica, la Commissione desidera ricordare alle autorità italiane l’obbligo di comunicare nuovamente un progetto a norma dell’articolo 8, paragrafo 1, comma 3 della direttiva 98/34/ce, qualora modifiche al progetto inizialmente modificato “ne alterino il campo di applicazione, ne abbrevino il calendario inizialmente previsto, aggiungano o rendano più rigorosi le specificazioni o i requisiti”.

Pare di tutta evidenza che AGCOM dovrà quindi come minimo ora procedere a rinotificare alla Commissione, ai sensi della Direttiva 98/34,  il testo modificato del regolamento approvato in seno al suo Consiglio in data 12 dicembre astenendosi ovviamente nel contempo dal pubblicarlo ufficialmente.

Si badi bene, come rileva Sarzana, il documento di osservazioni della Commissione “è  firmato dal Vicepresidente della Commissione Maros Sefcovic, Commissario alle relazioni istituzionali,  e  arriva alla rappresentanza diplomatica italiana di Bruxelles il 2 dicembre, per essere poi inoltrato al Governo Italiano, ma i canali diplomatici sono lunghi ed il documento arriva in realtà al Governo Italiano solo in questi giorni” si tratta dunque di osservazioni inviate formalmente dalla Commissione al Governo italiano, se pertanto AGCOM non ottempererà a quanto in esse precsritto ignorando i rilievi di Bruxelles sui diritti fondamentali (non bruscolini) e vorrà andare avanti comunque nell’approvazione potrà essere il nostro Governo a consigliarla vivamente a non farlo.

A Palazzo Chigi c’è un altro inquilino che, sebbene con inflessione pisana, conosce altrettanto bene il toscano, Enrico Letta glie lo dica anche Lei una volta per tutte a Cardani, Posteraro & C:

 gl’è tutto sbagliato, gl’è tutto da rifare

Libertà fondamentali sul web. Il Regolamento AGCOM sul diritto d’autore – 22 novembre, Camera dei Deputati, Sala della Mercede

novembre 18, 2013 alle 11:23 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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avvocatoSegnalo il seguente Convegno: “Libertà fondamentali sul web. Il Regolamento AGCOM sul diritto d’autore” in programma venerdì prossimo 22 Novembre, dalle 10 alle 13, alla Camera dei Deputati,  presso la Sala della Mercede.

Sarà certamente l’occasione per fare il punto della situazione su questo dossier dopo le importanti novità odierne

Prima sessione
Libertà fondamentali e ruolo del Parlamento
Modera :  Fulvio Sarzana

Nicola D’Angelo, Magistrato ex Commissario AGCOM
Vincenzo Vita, già senatore del PD
Gennaro Migliore, Capogruppo di SEL alla Camera
Paolo Gentiloni;, deputato del Partito Democratico
Francesco Pizzetti, Ordinario di Diritto Costituzionale, ex Garante privacy.
Michele Boldrin; Professore Washington University a St. Louis, nel Missouri. *in attesa di conferma

Seconda sessione
Diritti fondamentali sul web ed attività d’impresa
Modera:  Arturo Di Corinto

Paolo Nuti, Vicepresidente di AIIP-Confindustria digitale
Dino Bortolotto, Presidente Assoprovider Confcommercio
Giovanna De Minico, Professore di Diritto Costituzionale Università degli Studi di Napoli
Giovanni Maria Riccio, Professore di diritto comparato Università di Salerno
Marco Orofino, Professore di diritto delle comunicazioni elettroniche Università statale di Milano
Marco Pierani, Responsabile relazioni istituzionali Altroconsumo

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Frank La Rue e Emma Bonino: un uno-due che sbarra la strada al Regolamento AGCOM

novembre 18, 2013 alle 10:35 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 1 commento
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LaRueemmaboninoDopo le dichiarazioni della Presidentessa della Camera Laura Boldrini, arriva oggi un altro notevole uno-due contro il Regolamento AGCOM in materia di diritto d’autore da parte del Relatore Speciale dell’ONU sulla promozione e la protezione della libertà di espressione Frank La Rue e, a stretto giro, anche dal Ministro degli Esteri Emma Bonino.

A parere di entrambi sussistono seri ed evidenti rischi per la libertà d’espressione, per entrambi la palla deve tornare al Parlamento.

Da queste parti la cosa non suona certo come nuova ma prendiamo atto con estrema soddifazione di come tali posizioni siano ora state espresse da Istituzioni autorevolissime.

Imho l’autorevolezza di chi ha parlato oggi chiaramente in questo senso dovrebbe indurre altri ad un definitivo dietrofront.

AGCOM e diritto d’autore: un quadro di insieme sullo stato dell’arte del dossier

novembre 12, 2013 alle 7:03 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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AGCOML’acceso dibattito sulla proposta di Regolamento AGCOM in materia di diritto d’autore online si è fino ad ora prevalentemente concentrato sulla questione inerente la sussistenza o meno in capo all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dei poteri necessari a deliberare in materia. Da una parte si sono schierati coloro che ritengono, sulla base di un’interpretazione estensiva dell’articolo 32-bis D.lgs 177/2005 introdotto dal c.d. Decreto Romani nonchè del Dlgs 70 del 2003, di attuazione in Italia della Direttiva sul commercio elettronico, che AGCOM possa allargarsi a regolamentare un procedimento di enforcement del diritto d’autore anche per quanto concerne le reti di comunicazione elettronica, dall’altra quelli che, al contrario – come il sottoscritto – considerano a dir poco claudicante tale legittimazione, che dovrebbe invece ritenersi limitata quanto all’oggetto allo specifico settore dei media audiovisi, ed in riferimento, quanto all’ambito soggettivo, solo ed esclusivamente ai fornitori di servizi media audiovisivi.

 Continua a leggere su Consumatori Diritti e Mercato questo mio articolo nel quale ho cercato di fare un quadro di insieme dello stato dell’arte del dossier, ovviamente si tratta di una visione di parte, ma dalla parte buona 😉 

Di questo ed altro parleremo peraltro a questa conferenza al Senato giovedì: Dialogo sulla Libertà di Informazione  

In 31 scrivono alla Presidentessa della Camera Laura Boldrini per una riforma del diritto d’autore più equilibrata del regolamento AGCOM

ottobre 11, 2013 alle 8:38 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 5 commenti
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laura boldriniLettera Aperta alla Presidentessa della Camera dei Deputati On.le Laura Boldrini su Parlamento, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, e riforma del diritto d’autore

 

E, p.c. ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati:

 

On.le Roberto Speranza, Partito Democratico

On.le Alessio Villarosa,  Movimento 5 Stelle

On.le Renato Brunetta, Popolo della Libertà

On.le Lorenzo Dellai, Scelta Civica per l’Italia

On.le Gennaro Migliore, Sinistra Ecologia e Libertà

On.le Pino Pisicchio, Misto

On.le Giancarlo Giorgetti, Lega Nord

On.le Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia

Milano/Roma  11 ottobre 2013

Onorevole Presidentessa,

 Con la presente siamo a sollecitare un Suo opportuno intervento volto a dirimere il potenziale conflitto istituzionale che verrebbe a crearsi tra il Parlamento e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (di seguito AGCOM) ove quest’ultima adottasse in via definitiva, nelle prossime settimane, il Regolamento posto in consultazione sul diritto d’autore online in assenza di un previo intervento del Legislatore.

 Confidiamo nella Sua accorta sensibilità istituzionale affinchè, nell’interesse dei cittadini, vengano adeguatamente protette da perniciose prevaricazioni le prerogative del Parlamento in una materia – come quella della libertà d’espressione in Internet – che assume viepiù importanza cruciale per la nostra Democrazia.

 Le scriventi associazioni ed esponenti della società civile, pur rappresentando istanze ed interessi assai diversi tra loro, imprenditoriali, consumeristi, professionali e accademici, concordano, infatti, nel ritenere ingiusta, inopportuna ed inappropriata nel merito la procedura di repressione sul web proposta dall’AGCOM, senza il ricorso alla Magistratura, e nutrono serie perplessità circa la sussistenza di una sufficiente legittimazione in materia di diritto d’autore in capo a tale Autorità amministrativa stante la legislazione vigente.

 D’altra parte, alle nostre stesse conclusioni era infine addivenuto persino il precedente Presidente AGCOM, tanto da spingersi a richiedere informalmente al Governo una norma di interpretazione autentica che fornisse all’Autorità la legittimazione necessaria a procedere con l’approvazione del proposto Regolamento (Cfr Presentazione del Bilancio di mandato AGCOM 2005-2012).

 In progresso di tempo anche il nuovo Presidente AGCOM ha in varie occasioni ripetuto – non ultimo nel riferire in audizione alle Camere –che “ se il Parlamento intervenisse ad adottare una riforma della legge n. 633/1941 che tutela il diritto d’autore per adeguarla alla nuova realtà tecnologica e di mercato, AGCOM sarebbe lieta di cedere il passo”.

 Occorre dunque prendere favorevolmente atto che non solo nelle due ali del Parlamento, anche a fronte di tali stimoli, sono già stati presentati due disegni di legge (Cfr Atto Camera n. 1639 e Atto Senato n. 1066) e che altri parlamentari hanno preannunciato la presentazione di ulteriori disegni di legge ma, soprattutto, che lo scorso 25 settembre con una Delibera a Sua firma On. le Presidentessa è stata istituita presso la Camera dei Deputati una Commissione parlamentare di inchiesta, tra le altre cose, proprio in materia di pirateria elettronica e digitale.

 Non pare dunque sussistere alcun dubbio sul fatto che si stia finalmente avviando proprio quel dibattito parlamentare sollecitato dal Presidente AGCOM sul diritto d’autore online e che, per di più, in seno alla succitata Commissione di inchiesta potrà essere approntata sin dai prossimi mesi alla Camera una analisi indipendente sui cd danni da pirateria digitale nel nostro Paese.

 Oltre alla mancanza di legittimazione in capo all’AGCOM e ai rischi documentati circa i suoi effetti deleteri sulla libertà d’espressione in Rete, rimarcati da ultimo anche da due interrogazioni rivolte da Membri del Parlamento europeo alla Commissione (Interrogazioni On.le Rinaldi e On.li Toia/Berlinguer), l’emanando Regolamento AGCOM appare infatti inficiato dalla assoluta carenza di una preventiva analisi di impatto economico in termini di costi e benefici che – sebbene da più parti ripetutamente richiesta – l’Autorità non ha mai voluto avviare.

 Non solo, si consideri che a fronte di recenti decisioni della Giustizia Amministrativa AGCOM si troverà a dover gestire una importante mole di lavoro inerente i ricorsi per pratiche commerciali scorrette nel settore delle telecomunicazioni precedentemente di competenza dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, cosa che ci lascia francamente dubitare sulla possibilità che contestualmente AGCOM possa farsi carico anche del contenzioso che il Regolamento in materia di diritto d’autore farebbe confluire su di essa anzichè, più opportunamente, sulle sezioni specializzate per la proprietà intellettuale dei Tribunali Ordinari.

 Va, inoltre, ricordato che in questo momento, dopo le dimissioni del Commissario Maurizio Decina, il Consiglio AGCOM manca peraltro di uno dei suoi Membri e risulta pertanto squilibrato, cosa per la quale–lo sottolineiamo con urgenza – la Camera dei Deputati dovrebbe al più presto avviare procedure trasparenti per raccogliere candidature di alto profilo e prevedere l’audizione dei candidati.

E’ per tutte queste ragioni che siamo a chiederLe di  consentire la calendarizzazione della citata proposta di legge e di quelle che stanno per essere presentate, avviando così, con un formale dibattito parlamentare, anche la moratoria di fatto del Regolamento proposto da AGCOM.

 Come da tempo ci affatichiamo a sostenere solo in Parlamento, grazie alle più ampie prerogative consentite al Legislatore, può essere infatti adottata una riforma del diritto d’autore armonica, equa ed innovativa.

 Una riforma della legge n. 633/1941 che affronti, da una parte, con doveroso rigore la repressione delle violazioni a scopo di lucro anche attraverso strumenti quali il cd follow the money, che impedisce la monetizzazione delle grandi piattaforme di pirateria commerciale senza ricorrere né all’interdizione del servizio a livello DNS, che metterebbe a rischio la libertà d’espressione, né a forme di “rimozione selettiva” che richiederebbero il ricorso a tecniche di ispezione delle comunicazioni (Deep Packet Inspection) incompatibili con l’articolo 15 della Costituzione e ponga, dall’altro, le precondizioni più adeguate per sviluppare finalmente nel nostro Paese un mercato legale dei contenuti online senza dimenticare, infine, di precisare, dettagliare, riconoscere e promuovere i diritti dei consumatori nel nuovo contesto digitale.

 Appare ormai intollerabile che, complice un quadro normativo inadatto al mutato contesto tecnologico, l’emersione di nuove forme di linguaggio fatte non solo di parole ma anche di immagini, suoni, melodie, trovi nel diritto d’autore uno strumento che, lungi dal promuovere la creatività, ne impedisca in concreto la positiva estrinsecazione.

 Contemperare adeguatamente i diritti degli autori ed editori con i diritti di libertà degli utenti della Rete consentirebbe alle nuove generazioni di esprimersi nel linguaggio loro più congeniale ed al Paese di cogliere appieno le opportunità del digitale contribuendo così a restituire al mercato un settore dell’economia come quello dell’innovazione e della conoscenza che può fare dell’Italia un caso di eccellenza nel panorama europeo.

Con osservanza,

Simone Aliprandi, avvocato e Ph.D., responsabile Copyleft-Italia.it

Dino Bortolotto, Presidente Assoprovider-ConfCommercio

Bruno Conte, Fondatore “Manager Non Profit”

Marco A. Calamari, Consigliere HERMES – Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali

Marco Calvo, Liber Liber

Stefano Corradino, Direttore Associazione Articolo21

Luisa Crisigiovanni, Direttore Altroconsumo

Giulio De Petra, Presidente Fondazione Ahref

Arturo di Corinto, Free Hardware Coalition

Matteo Fici, Vicepresidente Assoprovider

Giovanbattista Frontera, Vicepresidente Vicario Assoprovider

Carmelo Giurdanella, Avvocato

Giovanni Battista Gallus, Presidente Circolo dei Giuristi Telematici

Giuseppe Iacono, Vicepresidente Stati Generali dell’Innovazione

Antonio Longo, Presidente nazionale Movimento Difesa del Cittadino

Francesco Luongo, Vicepresidente nazionale Movimento Difesa del Cittadino

Massimo Mantellini, Blogger e Giornalista

Flavia Marzano, Presidente Stati Generali dell’Innovazione

Paolo Nuti, Vicepresidente AIIP- Confindustria Digitale

Marco Perduca, già Senatore Radicale

Carlo Piana, Avvocato attivista per le libertà digitali

Maria Chiara Pievatolo, Professore Associato di Filosofia Politica presso l’Univerità di Pisa

Marco Pierani, Responsabile Relazioni Istituzionali Altroconsumo

Giovanni Prignano, Presidente Nazionale Assonet-Confesercenti

Renzo Provedel, Imprenditore, Consigliere SGI

Morena Ragone, Giurista

Carlo Sarzana, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione     

Fulvio Sarzana, Avvocato

Roberto Scano, Presidente International  Webmaster Association (IWA)

Marco Scialdone, Avvocato

Guido Scorza, Coordinatore Open Media Coalition

Con un sereno auguro di buona lettura …

ottobre 4, 2013 alle 5:56 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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posteraroDopo aver letto la lettera inviata al Direttore di Key4biz da parte del Commissario AGCOM Posteraro, Con Fulvio Sarzana e Dino Bortolotto abbiamo avvertito l’urgente necessità di fare alcune precisazioni anche e soprattutto a difesa delle prerogative del Parlamento.

Ringraziamo il Direttore Raffaele Barberio che ha prontamente pubblicato la nostra replica

Egregio Direttore,

 abbiamo deciso di commentare le parole del Commissario Francesco Posteraro dopo aver letto la lettera da quest’ultima indirizzata alla Sua Testata.

Come noto quello che ci divide nettamente da quest’ultimo è la legittimazione in capo ad Agcom ad emanare il Regolamento sul diritto d’autore, stante la legge vigente.

D’altra parte alle nostre medesime conclusioni, dopo le prime due tornate di consultazioni, era infine addivenuto persino il precedente Consiglio AGCOM tanto da spingersi a richiedere informalmente al Governo una norma di interpretazione autentica che fornisse all’Autorità la legittimazione necessaria a procedere con l’approvazione del proposto regolamento.

Il fatto che poi tale norma “agognata” dall’Autorità non sia mai stata “concessa” dal Governo è storia nota …

Continua a leggere qui su Key4biz

I disegni di legge presentati alla Camera e al Senato sono leggibili qui e qui con un sereno augurio di buona lettura al Commissario Posteraro e gli auguri di un buon weekend anche a tutti voi

Diritto d’autore: tra il vecchio e il nuovo – Conferenza Camera dei Deputati 2 ottobre

settembre 27, 2013 alle 3:59 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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Nella speranza she possa essere una giornata costruttiva e che si guardi effettivamente più al nuovo che non al vecchio discutendo di diritto d’autore, segnalo questa conferenza alla Camera dei Deputati il prossimo 2 ottobre.

Nel video qui sopra l’ex Commissario AGCOM Nicola D’Angelo e una anticipazione dei temi che saranno affrontati, in primis la proposta di regolamento AGCOM in materia di diritto d’autore online.

DIRITTO D’AUTORE: TRA IL VECCHIO E IL NUOVO

 2 Ottobre ore 10-18

 Camera dei Deputati

Sala della Mercede,

via della Mercede 55, Roma

 

LE LEGGI e LA REGOLAMENTAZIONE

10:00 – 11:00

 

GUIDO SCORZA – avvocato

Diritto d’autore, una riforma necessaria

FULVIO SARZANA – avvocato, studio Lidis

Il nuovo regolamento Agcom

SIMONE ALIPRANDI – avvocato. ass. Copyleft-Italia.it

Nuovi modelli di gestione dei diritti d’autore

 

LA PIRATERIA, GLI AUTORI E I CONSUMATORI

11:00 – 12:00

 

DINO BORTOLOTTO – Assoprovider

Pirateria digitale e responsabilità degli ISP

CARLO BLENGINO – avvocato

Diritto d’autore e responsabilità degli intermediari

MARCO PIERANI – Ass. Altroconsumo

La tutela dei consumatori e il diritto d’autore

ADRIANO BONFORTI – Ass. Patamu

La tutela degli autori e il ruolo della Siae

 

LE PROPOSTE DELLA POLITICA

12:00 – 13:00

 

GENNARO MIGLIORE (SEL)

PAOLO COPPOLA (PD)

MIRELLA LIUZZI (M5S)

STEFANO QUINTARELLI (SCELTA CIVICA)

ANTONIO PALMIERI (PDL)

 

Conduce: Arturo Di Corinto

 

L’INFORMAZIONE, LA SCUOLA e L’UNIVERSITÀ

14:30 – 16:00

 

VINCENZO VITA – Ass. Articolo 21

Il diritto all’informazione nell’era del digitale

ALESSANDRO GILIOLI – L’Espresso

Diritto d’autore e diritto di reputazione

ANTONELLA DE ROBBIO – Ass. Biblioteche

le biblioteche e il diritto d’autore

MARIA CHIARA PIEVATOLO – docente filosofia Univ. Pisa

Open Access per la ricerca scientifica

GIULIO DE PETRA – Fondazione Ahref

Beni culturali, Beni comuni

 

Conduce: Maurizio Zammataro

 

DIBATTITO E CONCLUSIONI

16:00 – 17:00

 

NICOLA D’ANGELO – Magistrato, ex commissario Agcom

GENNARO MIGLIORE – Capogruppo SEL Camera Deputati

 

 

Gruppo parlamentare Sinistra Ecologia e Libertà Camera dei Deputati

Forum Innovatori SEL Lazio

 

 

 

Nota: si ricorda che per l’ingresso nei palazzi della Camera dei Deputati è necessario indossare la giacca.

 

Giornalisti e teleoperatori devono accreditarsi presso l’Ufficio Stampa della Camera

 

Per accedere alla sala, partecipare ai lavori e prenotare un intervento al convegno è necessario inviare una email a uno dei seguenti indirizzi:

 

arturo.dicorinto@gmail.com

maozamma@gmail.com

fulvio.sarzana@lidis.it

Netta e limpida presa di posizione dell’ex Commissario D’Angelo contro il regolamento Agcom sul diritto d’autore

agosto 21, 2013 alle 9:54 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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Leggo con piacere su Il Fatto Quotidiano questa netta e limpida presa di posizione da parte di Nicola D’Angelo in merito alla proposta di Regolamento sul diritto d’autore che l’Autorità ha messo in consultazione.

L’auspicio è che in Via Isonzo il parere di uno dei migliori e più preparati ex Commissari AGCOM sia tenuta in doverosa considerazione.

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Proposta AGCOM su diritto d’autore: alcuni chiarimenti a seguito delle esternazioni del Commissario Posteraro

luglio 31, 2013 alle 3:19 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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posteraro

Con Fulvio Sarzana e Marco Scialdone abbiamo ritenuto opportno replicare alle esternazioni del Commissario Posteraro ovviamente sempre con rispetto e in senso costruttivo:

Abbiamo letto con attenzione le osservazioni del Commissario Posteraro che giungono, dunque, da una sede qualificata. Il Commissario parla di inesattezze che è doveroso verificare. Probabilmente Posteraro ha scarsa dimestichezza con le cose della rete, pur essendo un insigne studioso.

I provider italiani di accesso (che, come noto, non sono gli hosting provider, né i gestori dei siti, né altre figure inventate di sana pianta dallo schema di regolamento posto in consultazione), qualora si trovino di fronte ad un ordine dell’autorità giudiziaria concernente un sito collocato all’estero, non possono rimuovere selettivamente i contenuti sullo stesso ospitati, ma possono unicamente rendere inaccessibile l’intero sito, quand’anche il contenuto “illecito” sia di modesta entità o sia relativo ad una minima parte del sito in questione. Continua a leggere qui sul Corriere delle Comunicazioni

Diritto d’autore online: la proposta AGCOM è sbilanciata

luglio 30, 2013 alle 4:00 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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nuovo consiglio agcom

Oggi in un articolo per il Corriere delle Comunicazioni i miei due cents sulla proposta AGCOM in materia di diritto d’autore online. In sintesi il testo risulta imho difficilmente emendabile in quanto totalmente sbilanciato: di fronte a due carenze di competenza pressochè speculari su enforcement e sviluppo del mercato legale l’Autorità ha infatti deciso di tirare dritto sul primo aspetto e di tirarsi completamente indietro sul secondo.
Sarebbe a questo punto veramente auspicabile, utile ed opportuno che per settembre sia presentata in Parlamento una proposta di riforma del diritto d’autore più armonica ed equa che tratti quindi entrambi gli aspetti, senza dimenticare in primis di precisare, dettagliare, riconoscere e promuovere i diritti dei consumatori nel nuovo contesto digitale ‘che altrimenenti parlare di sviluppo del mercato legale dei contenuti risulta veramente velleitario se non ingannevole.
C’è qualche parlamentare disponibile a lavorarci seriamente?

Al lordo del sorprendente coro di giudizi positivi rispetto alla mediocre proposta Agcom in materia di diritto d’autore online, scaturiti probabilmente più dalla mancanza di tempo per molti di mettere a fuoco – nell’imminenza della pausa agostana – una materia che rimane ostica e complicata, oltre che dalla buona operazione mediatica messa a punto dell’Autorità, rimangono purtroppo, dal nostro punto di vista consumerista, tutte le criticità che da tempo Altroconsumo, insieme peraltro ad associazioni di Internet Providers ed esponenti della società civile, ha stigmatizzato con estrema chiarezza.

La delusione è dunque per noi anche più sentita perchè fa seguito a diversi segnali di apertura che sembravano far presagire un cambiamento di rotta sotto la presente Consiliatura, il primo consistente nel fatto che Agcom aveva allargato la riflessione sul tema nell’ambito del Workshop del 24 maggio scorso anche ad autorevoli punti di vista che, sulla base di accorte analisi economiche, come quella ad esempio del Prof. Nico Van Eijk dell’Università di Amsterdam, bocciavano ogni prospettiva di inasprimento dell’enforcement, così come ad analisi giuridiche approfondite da parte dei Professori Guido Scorza e Marco Ricolfi che concludevano inesorabilmente in senso contrario rispetto alla sussistenza della legittimazione in capo ad Agcom di emanare il regolamento in materia di diritto d’autore online. Il secondo, per voce dello stesso presidente Angelo Marcello Cardani, era stato l’equilibrato intervento in audizione in Senato, dove addirittura aveva affermato come uno dei problemi più importanti alla base delle evidenti criticità nello sviluppo del mercato legale per i contenuti online, fosse dato dalla permanenza delle finestre geografico-temporali, le cd windows. Insomma, musica per le nostre orecchie! Continua a legegre qui su Il Corriere delle Comunicazioni

 

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