Caos sull’A1: Altroconsumo chiede risarcimenti ad Autostrade per l’Italia

dicembre 20, 2010 alle 12:49 pm | Pubblicato su CONSUMATORI | Lascia un commento
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Come ha dichiarato il Presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà: È inaccettabile che un po’ di maltempo, previsto anche se intenso, abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subito nei giorni scorsi sulle strade e le ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del mondo”.

Altroconsumo con questa lettera chiede risarcimenti ad Autostrade per l’Italia:

Gli automobilisti che sono rimasti intrappolati sulla A1 fra venerdì e sabato hanno diritto a un risarcimento. È quanto chiediamo alla società Autostrade. Vi faremo sapere al più presto quali modalità seguire per ottenere quanto vi spetta. Per conoscere gli aggiornamenti potrai chiamarci al numero 02/6961550.

Le richieste alla società Autostrade
Numerosissime le segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di chi si è trovato intrappolato in autostrada nella notte fra venerdì e sabato scorso. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha preannunciato l’avvio di un’istruttoria nei confronti della società Autostrade per l’Italia, per non aver fornito ai viaggiatori le informazioni necessarie a scegliere se partire o no. Da parte nostra abbiamo chiesto un incontro alla società Autostrade per discutere nel dettaglio i criteri che saranno utilizzati per quantificare i risarcimenti e le modalità operative per accreditarli ai consumatori che hanno subito i suddetti disagi. Sulla base del Codice del Consumo, ci riserviamo inoltre di valutare la possibilità di intraprendere un’azione collettiva risarcitoria.

Che fare?
Se sei fra coloro che si sono trovati nel caso in autostrada, troverai quanto prima sul nostro sito le modalità da seguire per ottenere il risarcimento a causa dei disagi dubiti. Per conoscere gli aggiornamenti potrai chiamarci al numero 02/6961550.

Catricalà si ravvede sulla società per la rete ngn ma sbaglia di grosso sulla net neutrality

ottobre 9, 2010 alle 6:16 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
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Il Presidente Catricalà ha recentemente detto due cose, da una parte si è ravveduto sulla società per la rete NGN (One network), ora è favorevole – bene, dall’altra si è espresso invece contro la Net Neutrality -male.

Speriamo che si ravveda presto anche su questo secondo argomento, mi sembra infatti che abbia preso una cantonata, come giustamente rileva Quintarelli:

Le implicazioni (anche antitrust) determinate da questioni tecnico-economiche dietro la generica affermazione “E’ giusto che i fornitori di contenuti più pesanti paghino di più la banda” sono maggiori di quanto gli possano avere prospettato..

Da parte mia aggiungo che oltre alle conseguenze sotto il profilo più strettamente antitrust una rete non neutrale ne avrebbe, e di pesanti, per quanto concerne la tutela dei consumatori, e anche questa è materia sulla quale l’Autorità presieduta da Catricalà, dopo l’implementazione in Italia della disciplina sulle pratiche commerciali scorrette, ha una diretta comptenza in chiave di public enforcement.

Che dire? Sulla questione net neutrality ho espresso il mio punto di vista qui sul blog più volte recentemente … lunedì provo ad inviare a Catricalà la netta  posizione che i consumatori europei hanno adottato con la risposta del BEUC  alla consultazione della Commissione europea. Magari può essere utile a fargli cambiare idea  …

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