Tariffe di terminazione mobile: aderisci e sostieni la petizione di Altroconsumo www.abbassalatariffa.it

ottobre 20, 2011 alle 12:24 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, TELECOMUNICAZIONI | 2 commenti
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I lettori di questo blog conoscono bene la mia posizione e quella di Altroconsumo sulla questione delle terminazioni mobili. Per un ripassino qui.

Altroconsumo sostiene da tempo la necessità di un taglio netto e rapido delle tariffe di terminazione mobile, in linea con quanto raccomandato e ribadito dalla Commissione europea all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Bene, avvicinandosi il momento della decisione definitiva da parte di AGCOM su questo dossier, abbiamo ritenuto utile ed opportuno lanciare nell’interesse dei consumatori una petizione sul sito www.abbassalatariffa.it di seguito quanto riporta la home page del sito:

Quando chiami un amico al cellulare sulla rete di un operatore diverso dal tuo, o chiami un cellulare dal tuo telefono di casa, l’operatore di chi riceve la chiamata fa pagare al tuo un pedaggio per consegnare la chiamata. E questo balzello alla fine lo paghi tu.

Questo pedaggio viene chiamato “tariffa di terminazione mobile” e il suo prezzo attuale è di 5,3 centesimi di euro per ogni minuto di chiamata. E’ un prezzo del 50% superiore rispetto alla media europea, un regalo che facciamo con ogni telefonata agli operatori mobili, i cui costi sono molto inferiori al prezzo che addebitano. E’un sovracosto che ricade su noi consumatori ed è il motivo per cui i prezzi delle chiamate ai telefoni mobili da rete fissa sono così alti in Italia.

Pensiamo che queste tariffe di terminazione siano eccessive e falsino la concorrenza. Chiediamo ad Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, di abbassare le tariffe in modo che riflettano i costi effettivi sostenuti dagli operatori, così come ha chiesto la Commissione europea e come sta avvenendo in Francia, in Inghilterra, in Germania. Agcom, a maggio, ha proposto un percorso di riduzione delle tariffe di terminazione mobile che è stato giudicato dalla Commissione Europea ritardato e inadeguato e che porterebbe l’Italia nel 2013 ad avere tariffe di terminazione tre volte più care di quelle, per esempio, della Francia. Nei prossimi mesi Agcom dovrà prendere la decisione definitiva: vogliamo informarvi su quanto costa realmente alle tasche degli italiani la terminazione mobile e darvi la possibilità di dir la vostra, firmando la petizione qui a fianco.

E allora che aspettate? firmate firmate firmate, diffondete diffondete diffondete: www.abbassalatariffa.it

 

Terminazioni mobili: dopo la Kroes anche Catricalà bacchetta Calabrò

luglio 25, 2011 alle 4:45 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, TELECOMUNICAZIONI | 4 commenti
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Leggo con estremo interesse questa nota di MF Dow Jones:

in una lettera inviata nei giorni scorsi al collega dell’Authority per le Comunicazioni Corrado Calabro’, scrive Milano Finanza, il presidente dell’Antitrust ha spiegato che a suo parere i prezzi proposti per le nuove tariffe di terminazione dei gestori di telefonia mobile sono ancora troppo alti. Catricala’ insomma si e’ detto d’accordo con i dubbi espressi solo qualche settimana fa dalla Commissione Ue che, sempre in una missiva indirizzata a Calabro’, aveva giudicato troppo timido il taglio delle tariffe ipotizzato dal responsabile dell’Agcom. Che adesso rischia di trovarsi in una posizione scomoda, stretto tra le richieste di Bruxelles e di Catricala’ da un lato e le pressioni degli operatori mobili e del governo dall’altro. Le tariffe di terminazione, infatti, sono una voce ancora importante nei conti economici di Tim, Vodafone, Wind e 3. Si tratta in pratica del pedaggio che un operatore paga a un concorrente quando la chiamata che parte dalla sua rete finisce su quella del competitor. Dal 1* luglio scorso i tre operatori maggiori (Tim, Vodafone e Wind) incassano 5,3 centesimi al minuto dai concorrenti ogni volta che una chiamata finisce sulle loro reti.

I lettori di questo blog sanno che ci siamo occupati attivamente della questione. Ora, c’è da dire che l’intervento della Kroes non era affatto scontato e lo abbiamo molto apprezzato ma quello di Catricalà giunge ancora più ben venuto, in quanto inaspettato.

Che farà a questo punto il povero Presidente Calabrò sollecitato dalla Commissione e dal Collega dell’Antitrust Catricalà da una parte ma – come giustamente sottolinea MF – dagli operatori mobili e dal Governo dall’altra? Difficile a dirsi, di certo questa volta non riuscirà a cavarsela con una poesia! Se può essergli d’aiuto, al fine di toglierlo dagli indugi, ribadiamo – anche se era in effetti già chiaro – che i consumatori stanno con la Commissaria Kroes e il Presidente Catricalà e chiedono che le tariffe di terminazione mobile siano ridotte prima e più in fretta.

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