Quanto mi ispira il Presidente Calabrò !

marzo 22, 2012 alle 4:09 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
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Leggendo l’intervento del Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò ieri in audizione in Senato ho avuto due ispirazioni musicali. La prima la vedete nel video qui sopra Mistero di Enrico Ruggeri, mandate a palla il volume insieme a me dai:

Cosa ci prende, cosa si fa quando si ama davvero?
Mistero!

Quando si chiede, quanto si da?
Quando si ama davvero?
Mistero!

Ma che voleva dire ieri Calabrò? E’ tornato a parlare del regolamento sul diritto d’autore online fortemente avversato non solo da esponenti della società civile ma anche contestato per vari aspetti dalla Commissione europea.

Ma che vuole fare, lo vuole approvare davvero? Mistero !

In realtà l’Agcom non è stata in grado di contemperare finora nella sua proposta i diritti primari e costituzionalmente garantiti di cittadini e utenti della Rete con quelli dei detentori dei diritti d’autore, appiattendosi sulle posizioni oltranziste ed obsolete di questi ultimi. Pare quindi assurdo che, a poco più di un mese dal termine del loro mandato, il Presidente Calabrò e i Commissari AGCOM tornino ad insistere sull’approvazione del regolamento sul diritto d’autore.

Pare assurdo sì, ma che vuole fare lo vuole approvare davvero? Mistero !

Sarai sincera? Dimmelo, dimmelo.
Sarai sincero?
Mistero!
Quando si chiede, quando si dà?
Quando si ama davvero?
Mistero!
Mistero!

Così hanno commentato le associazioni aderenti a SITONONRAGGIUNGIBILE (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confommercio e Studio legale Sarzana) organizzatori della “NOTTE DELLA RETE” ed il movimento “La Rete dell’Innovazione”, l’associazione NetLeft, l’associazione “Rifondazione Italia per la Legalità”:

“Condividiamo la considerazione che la sede competente per l’argomento diritto d’autore sia il nostro Parlamento, eventualmente quello Europeo, come evidenziato anche da Calabrò in audizione, e chiediamo che Calabro e i vecchi Commissari, in evidente assenza di legittimazione, si facciano dunque  da parte senza tentare alcun colpo di coda e si apra subito un dibattito serio e trasparente nel Paese sulla nomina dei prossimi vertici AGCOM perché si possano finalmente mettere persone adeguate competenti e rispondenti all’interesse generale in queste cariche importantissime per lo sviluppo digitale e per la tutela della democrazia del nostro Paese”.

L’altra ispirazione musicale? ah dimenticavo, non pùo essere che un altro grande classico: Fatti più in là de Le Sorelle Bandiera

Fatti in là fatti in là
fatti in là fatti in là
fatti più in là a a a a a a
amor

AGCOM e diritto d’autore in Rete: uno sguardo alle proposte del TACD sarebbe gradito (puntata n. 8)

giugno 23, 2011 alle 12:29 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 6 commenti
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Dopo le ultime intense vicende relative alla presentazione del Libro bianco su diritto d’autore e diritti fondamentali nella rete Internet e alle successive dichiarazioni polemiche dei Commissari Mannoni e Martusciello, riprendo il sequel dei dieci post che ho promesso di dedicare a spiegare meglio i motivi per i quali, se approvata nella forma in cui è stata messa in consultazione, la Delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che prevede un procedimento sommario rischierà di divenire molto pericolosa per la libertà d’espressione in Rete.

Questa ottava puntata è dedicata alla Risoluzione del TACD – Trans Atlantic Consumer Dialogue – su concorrenza e copyright rilasciata ieri, in occasione del TACD Annual Meeting a Bruxelles.

Il TACD è un forum di associazioni di consumatori europee e statunitensi che sviluppa e concorda raccomandazioni congiunte nei confronti dell’amministrazione statunitense e di quelle europee al fine di promuovere in Europa e negli Stati uniti gli interessi dei consumatori. Bene, ieri abbiamo presentato e discusso con funzionari della Commissione europea e dell’Amministrazione americana questa Risoluzione  

Penso che uno sguardo al testo anche da parte dei Commissari AGCOM non sarebbe affatto tempo perso …

Resolution on Competition and Copyright

Introduction and Motivation
Creative individuals, communities and industries increasingly depend on innovation in the digital technology industry. Creative and digital technology industries are both characterised by dominant players, network effects and use of copyright. Copyright law and licensing should support innovative and competitive markets, driving and financially rewarding technological and creative innovation. However, copyright systems cannot always be assumed to do this, and the practices of copyright owners do not always support innovative and competitive markets. Therefore competition law and policy has a key role to play in maintaining competitive creative and digital technology markets as they seek to prevent abuse of dominant position and anti-competitive agreements.

The Transatlantic Consumer Dialogue (TACD) wants to see a digital economy characterised by competitive, dynamic and innovative markets to which consumers have meaningful access to a wide range of knowledge, information and cultural products on fair terms. We want to see a copyright culture that supports this by striking a fair balance between the rights of creators, investors and consumers. Consumers are also creators, such as when they use copyrighted works as part of their own political or cultural expression. Unfortunately the reality is that there are many barriers to innovation and competition in these markets including:

• Market dominance by a few very large companies with large market shares
• Lock-ins and high switching costs for consumers through proprietary standards, Digital Rights Management (DRM) and onerous contract terms
• Excessively restrictive copyright law provisions and excessively expansive enforcement provisions
• Restrictive and excessively costly copyright licensing processes by collecting societies

These barriers raise prices, reduce consumer choice, hinder market entry by small new innovative companies offering new business models and hamper the development of a competitive and innovative digital economy.
TACD calls upon the US and EU governments to:

• Actively enforce and ensure compliance with competition law in creative and digital technology markets
• Encourage the use of open standards through public procurement, standards development and regulation
• Ensure adequate and workable fair use exceptions and immunise them from DRM and contractual over-rides
• Create sufficient disincentives to the misuse of copyright enforcement procedures
• Introduce competition impact assessments for all proposed amendments to copyright law
• Require efficient licensing models including extended collective licensing and crossborder licensing
• Introduce effective supervision, governance, transparency and accountability of collecting societies

Continua a leggere qui la Risoluzione del TACD su competition e copyright

Di seguito invece le precedenti 7 puntate del sequel AGCOM e diritto d’autore in Rete:

AGCOM e diritto d’autore in Rete: un notice and take down all’amatriciana (puntata n. 1) 

AGCOM e diritto d’autore in Rete: una procedura sproporzionata e carente di analisi di impatto economico (puntata n. 2) 

AGCOM e diritto d’autore in Rete: L’Autorità non può sostituirsi al Giudice Penale (puntata n. 3)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: in attesa di oscurare i siti l’Autorità comincia a tacitare i Commissari non allineati? (puntata n. 4)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: i “presunti” poteri sanzionatori dell’Autorità in materia di copyright (puntata n. 5)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: Palese incostituzionalità del procedimento di inibizione (puntata n. 6)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: appuntamento alla Camera il 14 giugno (puntata n. 7)

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