Altroconsumo ribalta Trenord in appello: ammessa la class action, Forza Pendolari!

marzo 4, 2014 alle 10:07 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | Lascia un commento
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FaccedaTrenordOggi è una bella giornata!

La class action di Altroconsumo contro Trenord è stata ammessa dalla Corte d’Appello di Milano. L’ordinanza parla chiaro: migliaia di pendolari hanno diritto di far valere i loro diritti grazie alla class action promossa da Altroconsumo e chiedere di essere risarciti per i disservizi gravissimi subiti  per oltre quindici giorni nel dicembre 2012, quando il sistema di trasporto sui rotaie andò in tilt, con treni cancellati, sovraffollati, corse dirottate e ritardi ricaduti su utenti inermi. In quell’occasione avevamo subito raccolto 10mila preadesioni all’azione risarcitoria che ora, grazie a questa decisione, possiamo finalmente formalizzare. Ma abbiamo calcolato che sono circa 700 mila i pendolari lombardi coinvolti in quelle giornate di caos. 

 Una buona notizia per le altre class action

La Corte d’appello ha colto in pieno la natura e gli scopi della class action, dando un futuro a questo importante strumento di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti. Una class action accessibile e praticabile è indispensabile per garantire la fiducia dei cittadini, per responsabilizzare le aziende e per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi. Compresi quelli di trasporto locale, dove i diritti di migliaia di pendolari sono quotidianamente calpestati. La Corte d’Appello ha ritenuto che il mancato funzionamento del software di gestione ed organizzazione del servizio adottato da Trenord abbia causato disservizi analoghi e comuni a tutti gli utenti colpiti,  che dovranno essere valutati e risarciti  in un unico processo, secondo quanto previsto dall’art.140 bis del codice de consumo. La richiesta di Altroconsumo è che a tutti i pendolari coinvolti e che aderiranno alla class action venga riconosciuto un risarcimento pari a quattro mensilità dell’abbonamento alla tratta utilizzata. Ora il giudice del Tribunale dovrà definire i contorni della classe di utenti che potrà effettivamente aderire all’azione risarcitoria.

Mantieniti aggiornato su http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/vacanze/news/caos-trenord

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