Rafforzare la disciplina della class action: se non ora quando ?

febbraio 16, 2012 alle 8:08 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, POLITICA | Lascia un commento
Tag: , , , , , ,

Come è noto il decreto liberalizzazioni, attualmente in discussione presso la X Commissione del Senato per la conversione in legge, è stato oggetto di un vero e proprio assalto alla diligenza a colpi di migliaia di proposte di emendamento alcune delle quali inutili, altre incomprensibili ma soprattutto dannose, in quanto per massima parte sollecitate dalle lobbies nell’ottica di limitare la portata innovativa – per vero già molto automoderata – dell’iniziativa governativa in termini di apertura del mercato alla concorrenza.

In questo scenario caotico e per certi versi inquietante, dati i modi e le forme con le quali il Parlamento, in uno scenario economico ancora molto preoccupante, si appresta a legiferare su materie di primaria importanza per il futuro del nostro Paese, pare opportuno segnalare invece in senso positivo gli emendamenti all’art. 6 del decreto presentati dal senatore Belisario e dai senatori Perduca e Poretti che, ove approvati, avrebbero il pregio di ripulire l’istituto della class action, ancora molto giovane nel nostro Paese, da una serie di aporie che ne hanno finora limitato l’efficacia quale strumento di tutela dei consumatori e dell’efficienza del mercato in chiave di private enforcement.

Va detto subito che l’articolo 6 del decreto liberalizzazioni, nel testo approvato dal Governo sotto l’epigrafe “norme per rendere efficace l’azione di classe”, interviene già in maniera apprezzabile su un aspetto importante della disciplina della class action di cui all’art. 140 bis del Codice del Consumo, apportando modifiche al comma 2, lettera a) e coerentemente anche alle successive lettere b) e c) ivi sostituendo il limitante requisito dell’identità del diritto, che inficia sensibilmente la possibile formazione di una ampia classe di aderenti ad una class action, con il più adeguato concetto di omogeneità dei diritti che si vogliono fare valere collettivamente in giudizio.

Continua a leggere l’articolo qui su Leggi Oggi

Lascia un commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: