Class action potenziata, bravo Monti! e ora tiri dritto senza cedere nulla alle lobby

gennaio 14, 2012 alle 12:59 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, POLITICA | 1 commento
Tag: , , ,

Stando a quanto è leggibile nella bozza che è circolata, il decreto sulle liberalizzazioni introduce, tra le altre rilevantissime cose (all’articolo 6) una serie di modifiche migliorative alla norma sulla class action, in particolare:

Le posizioni degli aderenti alla class action non dovranno più essere identiche ma omogenee – la cosa è particolarmente rilevante in quanto molte delle ipotesi di class action che avevamo preso in esame fino ad ora si scontravano contro questa definizione limitativa e abbastanza assurda

–  Per attivare una class action non ci sarà più bisogno di un rapporto contrattuale diretto tra i consumatori e il fornitore del servizio o del prodotto – Questa è una modifica epocale e amplia moltissimo la gamma di class action che si potranno promuovere. Per esempio la class action di Altroconsumo contro la Rai è stata dichiarata inammissibile proprio perchè, a detta del Tribunale di Roma, non sussisteva un rapporto contrattuale diretto tra gli abbonati e la RAI. Sarà da valutare se la modifica potrà avere un effetto diretto sulla nostra class action pendente ora davanti alla Corte d’Appello di Roma. In tal senso sarebbe auspicabile che il governo emendi la propria proposta introducendo una misura transitoria per le class action pendenti, in modo che ad esse si applichi più correttamente la nuova norma, altrimenti si creerebbe una discriminazione nei confronti di soggetti diversi per i medesimi diritti lesi.

– Una volta che la class action viene dichiarata ammissibile la finestra per l’adesione da parte dei consumatori interessati non sarà più limitata al ristrettissimo periodo di 4 mesi successivi all’ordinanza, i consumatori potranno aderire fino all’udienza di precisazione delle conclusioni del giudizio d’appello  – la modifica è estremamente positiva è impatterà direttamente sulle class action che abbiamo intrapreso e quelle che intraprenderemo

– Il vaglio di ammissibilità delle class action in prima udienza diverrà molto meno stringente di conseguenza sarà molto più facile ottenere in generale l’ammissione delle class action  

–  L’appello sarà più veloce, la Corte d’Appello deve decidere entro 40 giorni dal reclamo

– Si reintroduce infine la conciliazione sulla liquidazione del danno dei singoli aderenti una volta che il giudice abbia accolto la domanda della class action. Questa misura era presente nella legge prcedente approvata dal governo Prodi.

Bene dunque, bravo Monti ! e, più in generale, su tutto il decreto liberalizzazioni – qui più ampiamente sul sito di Altroconsumo un’analisi dellle misure contenute nella bozza – l’auspicio è che il governo tiri dritto e non ceda in alcun modo alle pressioni delle lobby. Nel corso dell’attuale legislatura purtroppo le politiche di liberalizzazione hanno conosciuto una battuta d’arresto, addirittura abbiamo assistito per molti settori ad accenni di controriforme. Occorre invece abbattere le rendite di posizione, creare più concorrenza, fare rispettare adeguate regolamentazioni nel caso di presenza di monopoli naturali o di posizioni dominanti, tenere alto il profilo del cambiamento in settori chiave come libere professioni, carburanti, banche e assicurazioni, farmaci, commercio e grande distribuzione, trasporti, etc .

Per risollevarsi dall’attuale situazione di crisi il nostro sistema Paese deve diventare più competitivo a livello internazionale e la via principale per ottenere ciò è quella di eliminare le barriere anticoncorrenziali interne, sviluppare finalmente una seria politica dei consumatori e realizzare una società più moderna ed quilibrata.

La bozza di decreto sulle liberalizzazioni va nella giusta direzione e pone di nuovo il cittadino/consumatore al centro delle scelte politiche, vogliamo un Paese innovativo, competitivo ed europeo, anziché, come troppo spesso è avvenuto sinora, conservatore, corporativo e localistico. Molte delle legittime esigenze sociali e di tutela dei lavoratori che sono emerse ed è normale che emergano in caso di liberalizzazioni vere devono essere affrontate seriamente e risolte, vanno poste adeguate garanzie ma con strumenti nuovi e in un quadro regolamentare che necessariamente, nel futuro prossimo, sarà diverso e forse per questo ci intimorisce. Non dobbiamo avere paura del futuro ma contribuire tutti a crearne uno migliore per questo Paese.

1 commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. […] rest is here: Class action potenziata, bravo Monti! e ora tiri dritto senza cedere nulla alle lobby Segnala presso: Post CorrelatiClass action potenziata, bravo Monti! e ora tiri dritto senza cedere […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: