Manovra: spuntano i redditi online

settembre 1, 2011 alle 7:09 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, POLITICA | 3 commenti
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Continua la girandola indecorosa delle proposte del Governo sulla manovra, tra gli emendamenti presentati oggi in Senato spunta ora anche una misura sui redditi online la cui gestione verrebbe affidata ai Comuni, difficile prevedere se questa ipotesi, come le altre, sopravviverà oltre le 24 ore, appare in ogni caso significativo il risultato provvisorio del sondaggio del Corriere, attualmente oltre 65 % favorevoli su 11.000 votanti.

Molti ricorderanno come l’analoga misura adottata, a dire il vero rocambolescamente, dal Ministro Visco nel 2008 aveva provocato invece una vera e propria rivoluzione ed era stata presto messa da parte e poi completamente soppressa dal Ministro Tremonti che gli era subentrato con il nuovo governo.

Ora Tremonti (o chi per lui) riprende l’idea di Visco !!!!!!!!!

Personalmente sarei favorevole a tale misura se fatta bene, e messa in pratica questa volta in maniera meno raffazzonata e con la tecnologia adeguata, in merito avevo anche scritto qualcosina di più articolato, per chi vuole approfondire si trova qui.

Interessante analisi di Altroconsumo a dieci anni dall’adozione dell’Euro

settembre 1, 2011 alle 1:37 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, POLITICA | Lascia un commento
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I risultati di questa bella indagine di Altroconsumo in vista dell’imminente traguardo dei 10 anni dall’adozione dell’Euro fanno riflettere:

– da una parte, il potere d’acquisto degli italiani si è ridotto, a fronte  di un aumento medio del 21% dei prezzi al consumo il reddito pro capite è cresciuto solo del 14%, quindi siamo del 7% più poveri rispetto a dieci anni fa;

– dall’altra, si riscontra che i prezzi sono cresciuti in modo anomalo dove è stato lasciato più spazio alla speculazione, mentre sono addirittura calati nei casi in cui il mercato ha funzionato in modo efficiente e dove ci sono state liberalizzazioni.

Così conclude Altroconsumo

dieci anni di euro dove il passaggio alla nuova valuta non ha portato di per sé incrementi diretti. Su rincari di prezzi e tariffe hanno inciso più gli ostacoli alla concorrenza, l’inefficienza industriale e i freni alla distribuzione più moderna o all’offerta anche attraverso la Rete. Un esempio per tutti, il settore delle telecomunicazioni. Grazie anche al forte balzo in avanti dei consumi, il segno negativo -27,9% parla chiaro: chi scommette nello sviluppo del prodotto e nell’offerta di prezzi e tariffe con sconti notevoli per guadagnare utenza vince sul mercato, e anche il consumatore può giocare un ruolo attivo nella scelta e nel confronto, risparmiando sul proprio bilancio.

Chissà che questa analisi non possa contribuire, nel suo piccolo, a riaprire gli occhi ai nostri governanti sulle misure da mettere in campo per rilanciare la nostra economia ?

Ciuff Ciuff

settembre 1, 2011 alle 12:37 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | 4 commenti
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Abito a Bergamo e lavoro a Milano, quasi ogni giorno – se non sono in trasferta o in ferie – prendo la mattina il treno delle 8,02, che dovrebbe arrivare a Milano in stazione centrale alle 8,50, tempo di percorrenza indicato nell’orario ufficiale di Trenord/Trenitalia: 48 minuti.

Al ritorno solitamente prendo da Centrale il treno delle 18,10 che dovrebbe arrivare a Bergamo alle 18,58, tempo di percorrenza sempre 48 minuti.

Nell’abbonamento mensile che ho acquistato oggi c’è un + 10% di aumento che, aggiungendosi al + 10% di gennaio fa + 20% nel corso del 2011. L’Assessore regionale ai trasporti – bontà sua ! – ha però fatto sapere che non sono previsti ulteriori aumenti prima della fine dell’anno, garantendo allo stesso tempo che le nuove risorse derivanti dagli aumenti saranno utilizzate anche per migliorare il servizio.

Questa mattina il mio treno è arrivato in Stazione centrale a Milano alle ore 9,34 anzichè alle 8,50. Ritardo 44 m, tempo effettivo di percorrenza 1h e 32 m che, su una tratta di poco più di 50 km, come dire, fa un pochino girare le balle.

Sicuramente è un caso che non si ripeterà spesso, o almeno lo spero. Comunque da oggi prenderò nota dei miei ritardi e se i dati diranno che i treni che prendo arrivano in orario non mi resterà che ringraziare l’Assessore, Trenord, Moretti e tutto il Gruppo Ferrovie dello Stato …

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