Rettifica blog: non è l’Armageddon della Rete, è molto più semplicemente una coglioneria

settembre 28, 2011 alle 9:05 am | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
Tag: , , , ,

Ritorna d’attualità il ddl intercettazioni e con esso il comma 29 del suo articolo 1, ribattezzato l’ammazzablog, quello del bavaglio alla Rete insomma … qualcuno mi ha chiesto beh … che fai ? che ne pensi ? non dici nulla ?

Personalmente rimango d’accordo con me stesso😉 a mio avviso questo comma del ddl intercettazioni, prima ancora che porre una limitazione della libertà di informazione in Rete, è una grossa coglioneria, l’ultima volta che se ne è discusso più di un anno fa avevo consigliato ai nostri cari Parlamentari di andare al mare a rinfrescarsi le idee … Ora, siccome errare è umano ma perseverare è diabolico applicherei un upgrade consigliando loro di andare direttamente a casa … non tanto perchè questa norma se approvata sarà l’Armageddon della Rete, a questo non credo, quanto più semplicemente perchè siamo stufi di vedere discutere il Parlamento di norme scritte male, sciatte, obsolete e, bene che vada, inutili

Per una analisi più approfondita  reincollo di seguito il mio post di poco più di un anno fa:

Rettifica blog: Cari Parlamentari andate al mare, rischiaritevi le idee e se ne riparla a settembre, ok ?

luglio 28, 2010 alle 5:00 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 5 commenti Modificare questo articolo
Etichette: , , , , , , ,

Scrivevo qualche tempo fa: Come si è avuto modo di notare in questi pochi anni di esperienza, il diritto del cyberspazio deve sì essere necessariamente creato, inventato, ma i principi giuridici fondamentali presenti nelle varie giurisdizioni e in parte a esse comuni possono risultare sufficienti, con qualche sporadica eccezione, a fondare le norme necessarie a regolamentare le nuove fattispecie che si vanno a diffondere in Rete a patto che queste ultime vengano comprese e affrontate nella loro diversità rispetto a quelle analoghe del mondo “reale”. Occorre, in sostanza, avere ben chiaro che trattare di aste non è e non può essere la stessa cosa che trattare di aste online così come che i nomi a dominio non possono essere regolamentati tout court come i marchi e/o i nomi.

Ora, va da sè che anche blog o social network o, tanto meno, i c.d. “siti informatici” per voler riprendere il gergo dozzinale quanto patetico nella sua assurda pretesa di omnicomprensività, del comma 29 dell’art. 1 del DDL intercettazioni, non sono e non potranno mai essere la stessa cosa di quotidiani o riviste periodiche e che, pertanto un Legislatore anche non particolarmente avveduto, ma che possa perlomeno ancora definirsi tale, non dovrebbe neanche lontanamente ipotizzare di traslare rudimentalmente ai blog e “siti informatici”, con una certa dose di volgarità, l’istituto della rettifica.

Di parole al vento ne ho lette tante in questi giorni, devo dire, per vero, alcune volte anche da parte di chi giustamente si oppone all’approvazione di questa norma e allora forse non fa male brevemente rispolverare i fondamentali sull’istituto in esame, una lettura utile dunque, sintetica ma esaustiva per farsi un’idea, è questa che ci fornisce il blog dello Studio Legale Finocchiaro:  10 cose che non si possono non sapere sull’obbligo di rettifica per i blog

Una lettura che consiglierei in primis ai parlamentari che saranno chiamati ad esprimere entro breve il loro voto definitivo sul testo del ddl intercettazioni e quindi anche sul suo comma 29 art. 1. Dico questo sommessamente e con riverenza – non sia mai che, se approvata, debba essere il mio blog la prima vittima dell’applicazione della nuova disciplina – ma anche con una certa preoccupazione civica che ha avuto un sensibile picco ieri notte e da allora si mantiene su livelli elevati, stavo, infatti, girovagando per il web e mi sono imbattuto in questo post del blog dell’On.le Ciccanti una vera chicca nel suo genere. Commentando con alcuni amici in Rete ancora svegli a quell’ora si notavano alcune similarità con testi di Pirandello e, d’altra parte, si condivideva che l’autore era andato in alcuni passaggi ben oltre Asimov. Oggi anche Guido commenta il post dell’on.le Ciccanti e fornisce anche lui gratuitamente un utile e sintetico bigino sull’istituto della rettifica da mettere insieme a quello dello Studio Finocchiaro.

Qualche tempo fa un altro più noto parlamentare ha avuto il coraggio e l’onestà di confessare una storica verità che, nell’ambito della discussione sul comma in esame, pare assolutamente confermata:  

“A volte, il Senato, la Camera, votano leggi che noi stessi che le votiamo non è che le capiamo bene, nel senso che c’è “l’articolo che sopprime il comma del tale anno…”. Insomma, a volte, leggere le leggi è uno sforzo evidente”

L’ho già detto e lo ripeto, questo comma del ddl intercettazioni prima ancora che una limitazione della libertà di informazione in Rete è una grossa coglioneria, a scanso di equivoci ribadisco di essere convinto anche che il web non possa essere considerato una zona franca dove poter scrivere ed esprimere le proprie opinioni senza alcuna responsabilità ma, proprio per questo è meglio evitare di imporre regolamentazioni assurde che avranno il pregio di non garantire chi scrive nè chi è oggetto degli scritti. Il problema è però, con tutta evidenza, un altro, il Parlamento, perlomeno per quanto riguarda il settore della Rete, ha dimostrato di non essere in grado di svolgere propriamente la sua funzione producendo norme utili allo sviluppo delle infinite potenzialità di questa insostuibile risorsa democratica descritta in maniera inappuntabile oggi da Juan Carlos su La Stampa  .  A dispetto dell’errore marchiano più volte ripetuto in questi giorni anche da autorevoli testate il ddl intercettazioni non è un decreto ma un semplice disegno di legge governativo a firma del Ministro Angelino Alfano, questo pone alcune differenze, non ultima che non c’è una scadenza per la convrsione. Questa dunque la mia proposta, cari Parlamentari andate al mare, rischiaritevi le idee e se ne riparla a settembre, così, con il fresco affrontiamo inseme, questa volta un pò più seriamente il dilemma vero che pone magistralmente il Prof Ziccardi:

Cosa vogliamo, allora? Che ai blog e ai siti di informazione anche amatoriale venga data dignità e tutela di stampa e d’informazione, ma ci accolliamo anche, ad esempio, l’obbligo di rettifica (su cui tanto si discute in questi giorni) o di dover allestire una struttura che imbriglia il sistema, oppure lottiamo perché rimangano liberi il più possibile da vincoli e, soprattutto, lottiamo per far capire che sono strumenti completamente diversi dalla stampa, ma così rischiamo che giudici e politici continuino a vederli come qualcosa di poco importante? E magari continuino a sequestrare senza criterio interi blog ma anche, come è già successo, interi server che contengono forum o sistemi di posta?

Se, invece, la maggioranza si intestardisce e la norma viene approvata così com’è, vorrà dire che a settembre dovremo al contrario lavorare, senza perdere tempo, ad un caso pilota e cercare di portarlo davanti alla Corte Costituzionale …

UPDATE: Pare che l’Onorevole Bongiorno, parlando anche a nome del governo, abbia detto di essere disponibile ad introdurre modifiche in Aula al testo dell’ormai famigerato comma 29 ma, soprattutto, Berlusconi ha detto che sta pensando di ritirare l’intero ddl intercettazioni … il che, al di là delle motivazioni addotte dal Premier, non sarebbe male !  Tutti al mare dunque ? io sì ;) domani parto, fatemi sapere come va a finire, a presto …

2 commenti »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. […] il comma 29, articolo 1 del ddl intercettazioni ho già espresso la mia opinione: più che dell’Armageddon della Rete si tratta, a mio modo di vedere, di una emerita […]

  2. […] posted here: Rettifica blog: non è l’Armageddon della Rete, è molto più semplicemente una coglioneria Segnala presso: Post CorrelatiWikipedia contro Il Coglionellum del comma 29: W Wikipedia !Tariffe […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: