Agcom e diritto d’autore in Rete: consultazione pubblica, risposte segretate. L’Autorità si fermi !

luglio 4, 2011 alle 1:29 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 4 commenti
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Si è ormai detto tutto della proposta AGCOM che prevede un procedimento sommario in materia di diritto d’autore in Rete e dei motivi per i quali, se approvata nella forma in cui è stata messa in consultazione, rischierà di divenire molto pericolosa per la libertà d’espressione.

Una cosa però non è stata adeguatamente sottolineata o, forse, è semplicemente sfuggita ai vari commentatori. Potreste forse considerarla un’inezia, una pedanteria formale rispetto alle altre lesioni e ai gravi rischi sostanziali ai quali andiamo incontro, ma la forma è sostanza, in particolar modo per una Autorità Indipendente che voglia ancora fregiarsi di tale prerogativa.

Per quale motivo non sono ancora state pubblicate sul sito web dell’AGCOM le risposte e le osservazioni ricevute dai vari stakeholders sulla consultazione avviata con delibera 668/10/CONS ? Perchè? Qual’è il motivo di questa grave mancanza di trasparenza ?

L’Autorità non riteneva rilevante fare consocere all’opinione pubblica su quali basi, sulla base di quali sollecitazioni e commenti, ha deciso in fretta e furia – differentemente da quanto precedentemente programmato – di passare allo step successivo in piena estate mettendo all’ordine del giorno del Consiglio del 6 luglio l’approvazione di un articolato che, peraltro, il Presidente Calabrò nell’incontro di venerdì 24 giugno con la delegazione di Altroconsumo, Adiconsum, Assoprovider, Agorà Digitale, aveva riferito a Fulvio Sarzana, Luca Nicotra, Marco Scialdone , Giovanbattista Frontera e al sottoscritto sarebbe stato definitivo, senza alcuna ulteriore consultazione?

Poco importa se poi successivamente l’AGCOM, sempre più sotto pressione da parte dell’opinione pubblica, abbia fatto sapere che anche l’articolato che verrà portato al voto nel Consiglio del 6 luglio sarà poi messo di nuovo in consultazione, probabilmente per un periodo brevissimo peraltro …

La forma è sostanza per una Autorità Indipendente di Garanzia, cosa c’era scritto nelle osservazioni ricevute dai vari soggetti ed associazioni che hanno risposto alla consultazione? hanno tutte chiesto univocamente un’accelerazione del procedimento ? Sicuramente non lo hanno fatto  Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet, Assoprovider e Studio Legale Sarzana e Associati che, come è possibile leggere qui hanno sin da allora chiesto al contrario con forza una moratoria, ma dubito che possano averlo fatto molti altri soggetti.

Allora perchè questa accelerazione? Perchè l’Autorità non pubblica le risposte alla consultazione ? Forse proprio perchè nessuno ha chiesto tale accelerazione rispondendo alla consultazione pubblica ? Se qualcuno formalmente l’ha chiesta, chi è stato ? Troppe domande inevase e, soprattutto, se una consultazione è pubblica non si vede per quale motivo le risposte debbano essere segretate e non siano invece ancora state rese disponibili con la più adeguata trasparenza sul sito dell’Autorità, La forma è sostanza per una Autorità Indipendente di Garanzia …

A questo punto, e a maggior ragione, chiediamo che dopodomani al Consiglio del 6 luglio non venga approvato alcun articolato, chiediamo una moratoria per le ragioni sostanziali esposte in questi mesi e, inoltre, anche perchè l’Autorità non ha reso evidente e trasparente a tutti gli stakeholders e all’opinione pubblica quali motivi, sulla base dell’analisi delle risposte ricevute nell’ambito della consultazione che aveva sollecitato, l’hanno spinta a questa repentina accelerazione.

Dopodomani anche per un aspetto formale, e la forma è sostanza per una Autorità che vuole ancora ritenersi Indipendente, non potrà essere approvato alcun articolato, non è infatti possibile passare allo step successivo dell’approvazione di un articolato senza aver dato precisa contezza, con evidenza pubblica, dell’espletamento dei necessari passaggi precedenti.

Frattanto la protesta sta montando in Internet, anche politici di primo piano, come il Presidente della Camera Fini e il Segretario del Partito Democratico Bersani si sono finalmente espressi molto criticamente mentre si stanno apprestando gli ultimi preparativi per la Notte della Rete in programma domani dalle 17,30 in poi a Roma e in diretta videostreaming, che promette di rivelarsi uno degli eventi più importanti degli ultimi anni per quanto concerne la libertà d’espressione In Internet.

Ci sarò in rappresentanza di Altroconsumo e sarò in buona compagnia a quanto pare, di seguito l’elenco di quanti hanno già confermato la loro presenza:

 

Olivero Beha, Rita Bernardini, Emma Bonino, Pippo Civati, Nicola D’Angelo, Juan Carlos de Martin, Tana de Zulueta, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Giovanbattista Frontera, Alessandro Gilioli, Peter Gomez, Beppe Giulietti, Fabio Granata, Margherita Hack, Carlo Infante, Giulia Innocenzi, Ignazio Marino, Gianfranco Mascia, Gennario Migliore, Roberto Natale, Luca Nicotra, Leoluca Orlando, Flavia Perina, Marco Perduca, Marco Pierani, il Piotta, Donatella Poretti, Enzo Raisi, Franca Rame, Fulvio Sarzana, Marco Scialdone, Guido Scorza, Mauro Vergari, Carlo Verna, Vincenzo Vita, Vittorio Zambardino.

Per Maggiori info e aggiornamenti su La Notte della Rete qui

Per saperne di più sulla proposta AGCOM in materia di diritto d’autore in Rete, di seguito i dieci post che ho dedicato alla questione:

AGCOM e diritto d’autore in Rete: un notice and take down all’amatriciana (puntata n. 1) 

AGCOM e diritto d’autore in Rete: una procedura sproporzionata e carente di analisi di impatto economico (puntata n. 2) 

AGCOM e diritto d’autore in Rete: L’Autorità non può sostituirsi al Giudice Penale (puntata n. 3)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: in attesa di oscurare i siti l’Autorità comincia a tacitare i Commissari non allineati? (puntata n. 4)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: i “presunti” poteri sanzionatori dell’Autorità in materia di copyright (puntata n. 5)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: Palese incostituzionalità del procedimento di inibizione (puntata n. 6)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: appuntamento alla Camera il 14 giugno (puntata n. 7)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: uno sguardo alle proposte del TACD sarebbe gradito (puntata n. 8)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: su, svegliati e reagisci Italia altrimenti il 6 luglio cala la censura ! (puntata n. 9)

AGCOM e diritto d’autore in Rete: stiamo tutelando l’interesse generale e aiuteremo l’Autorità a fare bene il proprio mestiere, bene avanti così (puntata n. 10)

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