Mangostano: l’Antitrust avvia una procedura per pratiche commerciali scorrette

novembre 25, 2010 alle 6:08 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO | 32 commenti
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Come annuncia oggi Altroconsumo:

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato avvia una procedura contro Xango, bevanda al succo di mangostano che non può fare miracoli.

Ora spero che distributori, incaricati e “amici” di Xango e del Mangostano non mi intasino di nuovo il blog, come avevano fatto per il precedente post, con commenti in buona parte offensivi, addirittura con strane commistioni presentandosi attraverso lo stesso indirizzo email prima con una personalità e poi con un’altra ! Come ho già detto precedentemente capita spesso nella vita di avere punti di vista differenti, l’importante è mantenere il rispetto reciproco e la correttezza.

L’Autorità ha avviato dunque il procedimento e deciderà sentendo anche l’azienda interessata, ovviamente quando ci sarà un esito definitivo questo blog lo riporterà. Per adesso saluti e baci e non costringetemi a chiudere di nuovo i commenti, please

32 commenti »

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  1. Sarebbe interessante sapere se il prodotto ha tutte le carte in regola per l’importazione in Italia.

  2. XANGO svolge la sua attività legalmente e in modo legittimo in ogni parte del mondo. XANGO Italy Srl opera in conformità con la legge n. 173 del 17 agosto 2005, che regola le vendite dirette a domicilio, mediante incaricati registrati che vengono compensati per le vendite risultanti dai loro sforzi promozionali, e non dal proselitismo. XANGO è un’azienda leader nella promozione dell’etica di pratiche e attività commerciali, che include una posizione nel Consiglio dei CEO della Federazione Mondiale delle Associazioni di Vendita Diretta (WFDSA), che vincola la nostra azienda ad aderire a un rigoroso codice etico.

  3. Ma ‘sto Xango che fa? E poi, è stato presentato in qualche congresso medico?

  4. Possibile che ogni volta che un prodotto viene distribuito tramite Multi Level Marketing o Network Marketing ci devono sempre esse gli scettici che remano contro?
    Se il prodotto fosse distribuito in farmacia od in farmoteca allora andrebbe tutto bene!
    Nessuno si è accorto che c’e’ un succo pressochè identico “Juice Mangosteen” che è distribuito da “WORLDPARMA” e che è in bella mostra sulla home page “http://www.worldpharma.it” e viene pubblicizzato come “LA RIVOLUZIONE NUTRACEUTICA”.
    Mi permetto di inserire parte del messaggio promozionale di WORLDPHARMA sul loro succo di mangostano “Originario del sud est asiatico, il Mangostano è un frutto molto apprezzato in questa regione per il suo sapore delizioso e per le proprietà nutritive, preventive e curative.
    Per molti secoli, le popolazioni indigene della Thailandia, Cina e India, hanno utilizzato questo speciale super frutto nella medicina tradizionale impiegandone sia la buccia che la polpa, per trattare diverse malattie.

    Chiamato anche la regina della frutta, è stato negli ultimi anni, oggetto di molteplici studi proprio per le sue proprietà curative.
    possiede infatti una potentissima attività antissidante che ne fa un alimento essenziale per combattere la formazione dei radicali liberi.

    I componenti attivi del MANGOSTYN sono gli Xantoni (Xanthones), potentissime molecole ad attività antibatterica, antiinfiammatroria, antifungina, antiossidante.
    Gli Xanthones hanno dimostrato una notevole attività antiallergica.

    Gli Xantoni hanno dimostrato una notevole attività antiallergica , anticolesterolo e antidiabetica, attività documentate da notevole letteratura internazionale.

    POSSIBILITA’ DI IMPIEGO: MAGOSTIN SUPER JUICE, puo’ essere impiegato come coadiuvante nel trattamento di molte malattie
    In particolare i risultati piuì eclatanti si sono avuti , insieme alle terapie ufficiali, nel trattamento delle malattie dismetaboliche(diabete di tipo 2, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, Ipertensione arteriosa).
    E’ stata documentata una notevole attività anti- fungina, in particolare nel trattamento delle infezioni da candida Albicans.

    Notevole inoltre risulta essere l’attività antiallergica e cicatrizzante, in particolare nelle ustioni di secondo grado, nelle ferite traumatiche, nelle malattie della pelle, dall’eczema atopico all’acne in fase acuta.”

    Peccato che la bottiglia contiene 700 ml invece che 750 ml di XANGO e costa 35 euro a bottiglia invece che 28,75 euro a bottiglia di XANGO.

    Meditate gente, meditate!

  5. Faccio presente che l’antitrust ha già indagato la Xango per il mangostano e che è stata riscontrata la regolarità dell’attività e del prodotto.

  6. non diciamo assurdità please … la procedura è in corso e non farmi dire di più

    • Si informi Pierani,
      l’antitrust ha solamente posto dei paletti,
      che tra l’altro cadranno prestissimo dato che la xango ha già richiesto un provvedimento d’urgenza al TAR per sottolineare la trasparenza del suo operato.

      • Personalmente sono adeguatamente informato, non so quanto lo sia Lei, magari provo a darle una mano: l’Antitrust, reputando che sussistano sia periculum in mora che fumus boni iuris per entrambe le fattispecie di pratiche commerciali scorrette sulle quali ha aperto una procedura contro Xango, in data 15 dicembre ha emanato un provvedimento cautelare di sospensiva. Non è cosa che succede molto spesso quindi oserei dire che l’Autorità ha probabilmente valutato come particolarmente gravi i comportamenti di Xango, comunque il provvedimento è leggibile qui http://www.agcm.it/agcm_ita/boll/bollett.nsf/3a3ad73a53a1d958c1256774005fa047/9cdd87aa49e857c0c125780d00517477/$FILE/49-10.pdf a pag 211. La Xango nel frattempo ha fatto ricorso al TAR contro tale provvedimento, staremo a vedere come va a finire …

  7. Buona sera se viene riscontrata la irregolarità in questa azienda posso dire che il Network Marketing in Italia può chiedere baracca,ma dato che ce la legge che lo permette dal 2005 come e stata specificata in alto non vedo il problema e sicuramente la causa andrà a buon fine da parte del Network Marketing così una volta per tutte la si capirà che e una cosa per bene.Poi dato che parlate male del Mangostano come mai ci sono cosi tante prove scientifiche scritte da scienziati e medici me lo potete spiegare o le prove scientifiche valgono solo per i farmaci che poi vengono venduti dalle case farmaceutiche.
    Buon 2011 a tutti e che gli Xantoni siano con voi.

    • Naturalmente Antonio se la nostra sanità paga una fiala di chemio 700 € nessuno si scandalizza e l’antitrust o altroconsumo restano al palo.
      Ma tutti questi organismi inorridiscono se si spende 1 € al giorno per mantenere integra la salute.
      Tutto ciò puzza maledettamente di marchetta.

  8. Vale la pena spendere 30 euro per un litro di prodotto di cui nessuno ha ancora certificato le proprietà curative? Sono d’accordo, le farmacie sono una lobby, ma gli altri invece no?

    • Sig. Emilio, ci sono oggi in italia 26.000 tra consumatori di Mangostano ed incaricati.
      Saranno tutti degli imbecilli ??
      Personalmente a me a livello di salute ha dato tantissimo, tanto che se non si troverebbe piu in Italia me lo andrei a prendere all’estero anche a costi piu elevati.
      Ma parliamo di prezzo.
      E’ possibile che una persona che consuma 3 caffè al giorno deve spendere circa 90 € la mese ?
      Ancora piu precisamente, è possibile acquistare il caffè a 40 € al litro ?
      Capovolgendo il ragionamento…. possibile quindi spendere 1€ al giorno per bere una quantità di 30ml di mangostano per prevenire l’ossidazione ?
      Vogliamo mettere in dubbio anche le potenti capacità antiossidanti e antiffiammatorie del prodotto ?
      Per quanto riguarda gli studi scientifici sulla mangostina ne troverà pubblicati piu di 2000 nel sito americano http://www.pubmed.gov
      Anche qui i medici che perdono il loro tempo a studiare e pubblicare i loro studo saranno tutti imbecilli ?
      Oppure la Xango secondo lei può aver sponsorizzato le 2.000 pubblicazioni che risalgono anche a piu di 8 anni fa ?( data in cui la xango doveva ancora costituirsi ).
      Io sono un imprenditore calzaturiero e dalle mie parti vale un detto ” “Ne sutor ultra crepidam [iudicet]” (letteralmente: “Il calzolaio non giudichi al di là
      della scarpa”).
      Saluti.

      • Da lei compro le scarpe, il mangostano lo compro dal fruttivendolo o in farmacia. A meno che lei non sia anche fruttivendolo o farmacista.

        • Sig. Emilio, premesso che sono anche socio di un centro commerciale quindi può acquistare quando vuole scarpe, frutta, farmaci,
          io non ho mai scritto di voler venderle nulla,
          la mia era solo una replica al fine di evidenziare con quanta criticità negativa ed
          ipocrisia si giudica un prodotto senza conoscerlo per nulla e giudicare un network marketing che qualche imbecille chiama ” catena di sant’antonio o piramidale ” ignorando che
          questo modello commerciale si studia sia alla Bocconi di Milano che in tutte le università di economia comprese quelle americane e che questo mezzo è il modo piu potente e veloce per far penetrare un prodotto nel mercato.
          Il mondo cambia ma la mamma dei cretini e dei superficiali è sempre in cinta.
          Socrate diceva che il maggior male del mondo è l’ignoranza e che la ricchezza piu grande è la conoscenza.
          Comunque chi vivrà vedrà.
          I miei saluti

          • Per quanto riguarda il termine Lobby che lei ha usato, volevo redarguirla che Lobby significa, ” manipolo di persone che esercita pressione su uomini politici per trarre dei vantaggi economici”.
            Da qui si puo tranquillamente dire che il 90% delle big farm usa questo mezzo per poter imprimere volumi di vendita ai loro prodotti e regnare incontrastati forzando il prodotto con mazzette consistenti a chi deve proporli.
            La Xango ritengo sia al di fuori di questi imbrogli, altrimenti avrebbe già messo tutto a tacere a suon di dollari, non crede ?
            Ma la Xango è molto etica e per far valere i suoi diritti sta usando metodi legali e percorsi dettati dalla legge e come ripeto non obbliga nessuno ad acquistare i suoi prodotti, cosa che invece una lobby fa solo perchè i dottori sono pagati per far ciò.
            Ma guai a toccare i dottori, sono bravissimi, senza macchia e fanno sempre il bene dei pazienti.

          • Signor Morresi, nel merito non ci entro di nuovo perchè sembra tempo perso, lei d’altra parte è stato platealmente smentito in uno dei suoi recenti commenti qui sopra dalla decisione del tar circa la sospensiva. Quello che mi preme ricordarle ancora una volta è che qui siamo a casa mia, per cui mi fa molto piacere che ci siano scambi di opinioni diverse tra loro, purchè nel rispetto reciproco e senza insulti volgari ed inutili. la prego di attenersi a questa regola

  9. Gli ultimi aggiornamenti sulla procedura Antitrust nei confronti di Xango qui: http://bit.ly/fHfKRz

  10. caro pierani “please” e’ vero che siamo a casa sua ,ma con la finestra aperta dove tutti possono vedere dentro,le consiglio vivamente di informarsi”perche no”o avere informazioni piu precise nn solo dai fogli di carta che lei ci vuol far leggere,ma da chi come me ha tratto benefici da questo succo,allora come bravo giornalista avrebbe un immagine piu chiara dove allora si potrebbe dare dei giudizi equi. un professionista serio quale ritengo LEI sia fa cosi’ saluti

    • la sua testimonianza circa il fatto che il mangostano le avrebbe fatto avere benefici è molto bene accolta in questo blog, rimane tuttavia che non sussitono allo stato documentazioni scientifiche che lo comprovino, il mio appunto nei suoi confronti – e non è il primo – è limitato al fatto che qui non mi sta bene che si argomenti con insulti, volgarità e via dicendo, tutto il resto sta bene, attenendosi a questa regola può scrivere tutto quello che vuole, la leggerò con interesse e, anche se non condivido il suo pensiero, la rispetterò. BTW grazie per considerarmi un buon professionista anche se non sono un giornalista😉

  11. Volevo chiedere al fornitore di mangostano se per il prodotto c’è la clausola “soddisfatti o rimborsati”.
    Grazie.
    Carlo Ruggieri

    • SI Carlo c’è questa clausola che è molto chiara ed in evidenza.
      Saluti

  12. Grazie mille.
    Carlo Ruggieri

    • Carlo se hai bisogno di info supplementari non esitare a contattarmi marianomorresi@alice.it
      3355350994
      Sono a tua disposizione,
      Saluti, Mariano

  13. Recentemente alcuni critici con scarsa conoscenza della nostra attività o animati da intenzioni malevole e disoneste hanno cercato di insinuare che XANGO è una truffa. Hanno ragione?
    In primo luogo, diranno che XANGO ha un’organizzazione piramidale. Naturalmente questo è quanto di più lontano dalla verità. XANGO è un’attività lecita che, grazie al successo a livello globale e al metodo responsabile con cui opera, ha ottenuto molti importanti riconoscimenti, fra cui il posizionamento come finalista nel Ernst & Young Entrepreneur of the Year Award , nel 2006 e, nello stesso anno, l’assegnazione del Premio Responsabilità Sociale da parte del Summit delle Nazioni Unite per i Giovani Imprenditori a San Paolo del Brasile. Questi premi sono stati assegnati da giurie esterne, che hanno conferito i riconoscimenti a XANGO scegliendo fra centinaia o addirittura migliaia di imprese e singoli di grande valore.
    Inoltre XANGO si attiene alle leggi e ai regolamenti dei paesi in cui opera, compresa l’Italia. Ma non è tutto. La società, appartenente alla Federazione Mondiale delle Associazioni di Vendita Diretta, si è inoltre imposta un rigoroso codice etico. Di tale Federazione XANGO non è solamente membro, ma anche organismo direttivo. Il Presidente di XANGO, Aaron Garrity, siede nel Consiglio Globale dei Direttori Generali della Federazione Mondiale delle Associazioni di Vendita Diretta.
    In ambito italiano, in particolare, come stabilito dalla legge locale a cui la nostra società si attiene, gli incaricati promuovono i nostri prodotti e percepiscono una commissione sulle vendite derivanti dai loro sforzi promozionali. La transazione di vendita effettiva avviene fra società e cliente. Gli Incaricati percepiscono reddito in base alla vendita dei prodotti e non in base al reclutamento di nuovi membri.
    Il sistema dei compensi di XANGO è assolutamente chiaro e trasparente e permette a chiunque di realizzare guadagni dedicandosi con impegno alla promozione dei prodotti e, di conseguenza, alla loro vendita. La capacità di XANGO di offrire ottime possibilità commerciali è ben nota.
    Lawrence Chonko, professore di Etica commerciale all’Università del Texas-Arlington, afferma: “Le vendite dirette possono essere altamente remunerative, ma richiedono un duro lavoro. Una società di vendite dirette operante legittimamente, proporrà un piano dei compensi equo, che remuneri gli incaricati di tutti i livelli”.
    Ed è proprio questo che fa XANGO, come possono testimoniare migliaia di incaricati italiani e milioni di incaricati XANGO di tutto il mondo.

  14. Salve Dott. Pierani, come volevasi dimostrare e come ho sempre sostenuto, dopo il rodaggio dell’antirust, Xango ha ripreso a correre più di prima.
    Come mai non vedo correzioni e notizie sul suo blog e sul sito altroconsumo ?

    Saluti

    • l’ultima notizia che ho pubblicato, relativa a Xango e al Mangostano è quella della sanzione da parte dell’antitrust di 250.000 euro https://pierani.wordpress.com/2011/05/18/mangostano-un-succo-ingannevole-e-piramidale-condannata-la-xango/ allo stesso modo Altroconsumo ha dato notizia della cosa http://www.altroconsumo.it/etichetta-e-pubblicita/succo-di-mangostano-per-l-antitrust-e-ingannevole-s306063.htm Cosa dovremmo correggere a suo parere ?!?!?

      • Salve Pierani,
        veda lei cosa c’è da correggere, di solito si fa presto a buttare del fango sopra qualsiasi cosa ma poi quando c’è da correggere si hanno sempre delle difficoltà.
        Beh veda lei, fatto sta che Xango è stata sdoganata tramite accordo tra antitrust e xango europa e che da alcuni giorni ha ricominciato a correre a doppia velocità.
        Se ci sarà o no una correzione personalmente per me rimane aria fritta, era solo per puntualizzare.
        Saluti

        • ma che correggere e correggere, insomma di cosa sta parlando???? l’Antitrust ha posto la parola fine su questa vicenda comminando una sanzione di 250.000 euro alla Xango Italy per pratiche commerciali scorrette e quindi dando ragione ad Altroconsumo, il provvedimento è leggibile quihttp://www.agcm.it/bollettino-settimanale/5550-bollettino-172011.html nel bollettino n.17/2011 del 16/05/2011 da pag. 48 a pag. 70, incollo di seguito ancora una volta le conclusioni:

          …. RITENUTO, pertanto, in conformità al parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sulla base delle considerazioni suesposte, che la pratica commerciale in esame risulta scorretta in quanto, da un lato, idonea a generare confusione sulla reale natura, composizione e proprietà della bevanda pubblicizzata, della quale vengono vantate inesistenti proprietà salutistiche, e, dall’altro, il complesso sistema di commercializzazione e vendita del succo XanGo risulta connotarsi per il suo carattere piramidale in violazione degli articoli 20, 21, lettere b) e c), 23, lettere p) e s ), del Codice del Consumo;

          DELIBERA

          a) che la pratica commerciale descritta al punto II del presente provvedimento, posta in essere dalla società Xango Italy S.r.l., costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 21, lettere b) e c), 23, lettere p) e s ), del Codice del Consumo, e ne vieta la diffusione o continuazione;

          b) di irrogare alla società Xango Italy S.r.l. una sanzione amministrativa pecuniaria di 250.000 € (duecentocinquantamila euro);

          c) che il professionista comunichi all’Autorità, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica del presente provvedimento, le iniziative assunte in ottemperanza alla diffida di cui al punto a).

          Insomma il succo è che il Mangostano, così come commercializzato dalla Xango, è ingannevole e piramidale … se poi, come dice lei, la Xango ha “ricominciato a correre a doppia velocità” vorrà dire hanno eliminato i comportamenti illegali, spero per loro, altrimenti si becca un altro provvedimento simile al primo, ma per favore …

  15. Se ha ripreso a correre alla grande, vuol dire che c’è gente disposta a pagare di nuovo una bella cifretta per un ottimo succo di frutta. Vuol dire che la crisi economica è alle nostre spalle.

  16. Sa che cosa le manca Pierani ?
    Il dono dell’obiettività.

    Prima l’attività era ingannevole e piramidale, ora dopo che la xango ha regalato 250.000 € all’antitrust per la ” sanzione”
    diventa tutto legale senza cambiare alcunchè.

    Ora non è più piramidale ( come non lo era prima ).

    Pierani mi faccia il piacere….. mica siamo scemi !!!!

    Io sono un praticone ed i vari bla bla bla non è che mi interessano piu di tanto.

    Bado al sodo io e so interpretare le cose con la chiave del popolo.

    Altroconsumo ha messo su questa farsa, che lei ha appoggiato a spada tratta, l’antitrust ha dovuto sostenere questo teatrino in cui si sono esibiti decine di burattini per creare audience e racimolare qualche euro.

    Sa quali modifiche ha apportato l’antitrust ?
    Che un distributore prima di essere tale deve iscriversi come cliente,
    cosa che già succedeva da prima, solo che ora va messo per iscritto.

    Pensi un po’ che stravolgimento !!!!

    Ma per favore ……
    Ma per favore ………..

    E’ stata tutta una gran pagliacciata e ne sono convinti tutti, forse tutti meno lei.

    Altroconsumo si cela dietro una sanzione soddisfatto di aver avuto ragione.

    Una bella nuovola di fumo Pierani che non è servita a nulla, a cui hanno dato seguito solo gli sciocchi.

    Una tempesta in un bicchiere scatenata con la complicità delle big farm e concorrenza varia che se la stanno facendo sotto.

    Per fortuna gli italiani non sono scemi e le persone consumano il succo perchè vedono i benefici che ottengono ed è questo l’importante che pone fine a tutte le stupidaggini che sono state scritte.

    Detto questo il mio tempo finisce qui e non mi collegherò piu per scrivere in questo blog dato che Xango come era presumibile ha vinto
    anche se pagando la sanzione per non perdere tempo e dare l’opportunità di una soluzione rapida che non andasse a ledere gli interessi di tutti i distributori che lavorano nella struttura italia.

    Saluti


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