Impasse dell’incumbent sulla NGN e fenomeni rivoluzionari, o eversivi? a voi la scelta …

ottobre 27, 2010 alle 2:00 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
Tag: , , , , , ,

A leggere di questa iniziativa rimango in effetti, come Stefano Quintarelli, un pò basito:

Libera il tuo comune dal monopolio e dal digital divide Pensavo di averle viste tutte…
Comuni Liberi.

Chissa’ perche’ mi viene in mente l'”elisir d’amore”..

psst psst.. municipalita’, forse ci sono un certo numero di regole che dovreste conoscere, prima di beccarvi qualche causa..
un buon bigino lo fa l’autorita’ spagnola (in italia la regolamentazione e’ simile)

Premetto che mi mancano molti dettagli, ma la cosa – mutatis mutandis – non sembra molto diversa, nei suoi aspetti rivoluzionari o eversivi – a seconda dei punti di vista – da quella proposta da Assoprovider che mi accennava ieri Dino Bortolotto e di cui si può leggere più nel dettaglio qui NGAN Considerazioni operative per l’implementazione RAPIDA ed ECONOMICA (low cost) della “casa con la coda”

Ora, sperando che Dino e Stefano possano cogliere l’occasione di questo mio piccolo post per spiegare meglio il loro punto di vista, mi limito qui a considerare come iniziative di questo tipo (rivoluzionarie o eversive, a voi la scelta) sicuramente mettono in chiara evidenza l’impasse dell’incumbent sulla questione del passaggio alla fibra, impasse ovviamente che diventa un problema del Paese tutto. Altra piccolissima considerazione: proprio perchè sono convinto che il passaggio alla fibra sia una questione da approcciare in termini di sistema Paese, forse il pregio unico di queste iniziative sta solo, o quasi, nel mettere un pungolo perchè qualcosa si muova …. ma non voglio sbilanciarmi troppo in quanto veramente, per una volta, mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate voi.

PS: per Stefano: in Elisir d’Amore alla fine comunque Dulcamara trionfa e … con un bel gruzzoletto😉

PS: un’icona dell’impasse sulla NGN è stato ieri il fenomeno di quasi transustanziazione del Presidente della Cassa Depositi e Prestiti Bassanini in occasione del bel convegno organizzato da AIIP ma solo chi era lì forse mi può capire, Dario se metti online i video del convegno possono capire tutti😉

2 commenti »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Caro Marco,
    non conosco in dettaglio l’iniziativa di “comuni liberi” ma visto che sono di Padova l’11 farò un salto in fiera, da quello che leggo però posso già anticiparti che si tratta di qualcosa di significativamente diverso da quanto abbiamo scritto come Assoprovider.
    La discriminante con tutta una serie di cose che possono assomigliare alla nostra posizione verte su chi sia il soggetto che ha la proprietà e quindi controllo del local loop (infrastruttura passiva)
    Abbiamo vissuto i primi 100 anni delle TLC dando per scontato che il local loop potesse essere SOLO dell’operatore.
    Questa modalità però si sta dimostrando nei fatti incapace di realizzare l’evoluzione verso la NGAN (ne parliamo da almeno un paio di anni senza che si sia fatto alcunche e con gli operatori che dichiarano esplicitamente di NON avere le risorse finanziarie per agire in autonomia e che chiedono allo Stato alias alla Collettività di FINANZIARE l’opera … al che come cittadino informato dei fatti mi sono domandato perchè dovrei contribuire indirettamente con le mie tasse a qualcosa che poi NON E’ MIO ma che insiste sulla mia proprietà?).
    E poichè le soluzioni alle volte passano anche attraverso la rivisitazione critica di scelte magari corrette nel passato ma che alla luce della evoluzione tecnologica potrebbero non esserlo più abbiamo provato ad ipotizzare come sarebbe lo scenario con la proprietà in carico all’utente finale, e più proseguiamo nell’analisi e più cresce la convinzione che sia non solo una soluzione ma che si tratti di quella più giusta ed equa.
    Di molte cose i consumatori hanno la libertà di scelta tra l’affitto e la proprietà (case, elettrodomestici, automobili etc.) ma nel caso del local loop sembra che possano solo ambire all’affitto (da cui il famoso canone).
    Eppure nel caso del local loop si tratta di un bene (la fibra spenta) di cui hanno un uso esclusivo e che insiste o su proprietà private (che non sono dell’operatore) o su proprietà pubbliche (che ancora non sono dell’operatore) e soprattutto si tratta di un bene che dura non meno di 50 anni e ma che si acquisterebbe con meno di 5 annualità di canone attuale dell’incumbent …
    Gia queste considerazioni (incontestabili) dovrebbero far capire che c’e’ qualcosa che non torna … di qualsiasi altro bene (avendone conoscenza e possibilità) si deciderebbe immediatamente per l’acquisto e non per l’affitto.
    Se l’obiettivo non è mantenere artficiosamente quello che gli economisti chiamano economia di scala che si porta dietro necessariamente soggetti fortemente capitalizzati (leggi incumbent) ma realizzare infrastrutture per i cittadini e se questo può essere realizzato bottom-up con finanza distribuita privata e sotto il controllo diretto perchè vogliamo incapponirci a considerare solo la soluzione TOP-DOWN a finanza concentrata (di origine collettiva) e regia centrale?
    forse perchè cosi le mazzette fatte con i soldi dei cittadini (ma a loro insaputa) girano meglio??
    E sia ben chiaro che per non cadere dalla padella alla brace non sto parlando di realizzare tante piccole reti ciascuna sotto il controllo di un ***piccolo provider*** e quindi di passare dal grande monopolista nazionale al piccolo monopolista locale ma di realizzare l’unica cosa che “naturalmente” qualcuno direbbe “by design” disarma alla radice tutte le velleità di “monopolio” da parte di chiunque e cioè il controllo del local loop all’utente finale che potrà decidere senza più alcun ricatto ed a sua totale discrezione come e quando cambiare operatore e che tornerà ad avere piena coscienza e controllo dei costi reali.

    • Grazie mille Dino !


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: