Prove di One Network, speriamo ! – che intende fare Telecom? che dice il Governo?

maggio 7, 2010 alle 7:12 pm | Pubblicato su CONSUMATORI, INTERNET, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
Tag: , , , , ,

Ricevo e pubblico di seguito con piacere il comunicato stampa odierno di Fastweb, Vodafone e Wind.

Si tratta IMHO di una cosa molto importante per il futuro del Paese

Mi limito, al momento, a dire che ci deve essere UNA Rete in fibra One Network … non più di una, e non c’è più tempo da perdere.

Ora bisogna capire come intendono muoversi Telecom e il governo. Stiamo parlando dei nostri interessi dell’interesse generale, del nostro futuro, non (solo) del loro … Sul blog di Stefano c’è un Livetwitting della conferenza stampa Fastweb-Vodafone-Wind

2010: FIBRA PER L’ITALIA

FASTWEB, VODAFONE E WIND

PRONTI PER UN PROGETTO PER L’ITALIA

Una unica infrastruttura di rete in fibra  per il Paese con la partecipazione degli operatori e delle Istituzioni  

Al via a Roma la prima sperimentazione di rete in fibra ad alte prestazioni, efficiente e condivisa

Milano, 7 maggio 2010 – I tre amministratori delegati di Fastweb, Carsten Schloter, di Vodafone, Paolo Bertoluzzo, e di Wind Luigi Gubitosi, hanno presentato oggi un progetto per dotare l’Italia di una unica infrastruttura di rete in fibra che riporti il Paese tra i leader nei servizi a Banda Larga. Gli operatori chiedono al Governo di avviare il processo per la creazione della società della fibra chiamando al tavolo tutti gli operatori e le Istituzioni.

Bertoluzzo, Gubitosi e Schloter hanno inoltre lanciato la prima sperimentazione di una rete in fibra aperta a tutti, efficiente ed ad alte prestazioni, in un quartiere di Roma.

Il progetto prevede la realizzazione di una unica rete “Fiber To The Home”, in modalità punto-punto, che raggiungerà direttamente le case e le imprese e consentirà connessioni sempre più veloci con prestazioni ed affidabilità superiori all’attuale rete in rame con l’ulteriore vantaggio derivante dai minori costi di manutenzione tipici della fibra.

Il piano si basa – ad oggi – sulla copertura delle 15 maggiori città italiane (10 milioni di persone), entro 5 anni, con un investimento di circa 2,5 miliardi di euro ripartito tra tutti gli operatori e le istituzioni coinvolte. In una seconda fase il piano potrà essere esteso fino a coprire le città con più di 20.000 abitanti, raggiungendo così il 50% circa della popolazione italiana con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro.

Il progetto nazionale è aperto a tutti i soggetti pubblici e privati, Telecom Italia inclusa, che vogliano farne parte e l’investimento sarà funzione di tale partecipazione.

Il mercato italiano è in grado di ripagare una sola rete di nuova generazione e la dimensione finanziaria dell’iniziativa richiede necessariamente la concreta disponibilità ad un progetto di condivisione degli investimenti.  

L’utilizzo della rete sarà disponibile a tutti gli operatori che ne facciano richiesta, a condizioni eque e non discriminatorie, mentre la commercializzazione dei servizi ai clienti erogabili attraverso il ricorso alla rete in fibra sarà gestita in modo autonomo e indipendente dagli operatori.

Fastweb, Vodafone e Wind si impegnano a partecipare economicamente al capitale della futura società e a migrare tutti i propri clienti sulla nuova rete.

L’iniziativa prevede come prima fase l’avvio immediato di un progetto pilota nell’area della Collina Fleming a Roma, e porterà alla realizzazione di collegamenti interamente in fibra ottica dalla centrale a circa 7.000 abitazioni entro luglio  2010.

La sperimentazione è aperta a tutti e mira a dimostrare l’efficienza di una infrastruttura di accesso in fibra con un’architettura all’avanguardia, efficiente, “future proof” e che consente la  condivisione  tra diversi operatori, favorendo il mantenimento di un contesto concorrenziale con evidenti benefici per i consumatori finali.

L’impegno che Fastweb, Vodafone e Wind intendono assumersi per dotare l’Italia di una nuova rete fissa richiede la realizzazione di specifiche condizioni quali la stabilizzazione degli attuali prezzi per l’utilizzo della rete in rame di Telecom Italia e la conseguente inversione del trend di aumenti che si è registrato negli ultimi due anni, la previsione di misure per agevolare la migrazione dal rame alla fibra della clientela e l’adozione di adeguati strumenti di controllo della replicabilità delle offerte da parte dell’operatore dominante.

Fastweb, Vodafone e Wind chiedono al Governo di avviare il processo per la creazione della Società per la Fibra chiamando al tavolo tutti gli operatori e le Istituzioni. 

I tre operatori confidano nel ruolo attivo e propulsivo che avranno le Autorità nell’assumere in tempi rapidi decisioni coerenti per favorire efficienti meccanismi di transizione da rame a fibra e nell’assicurare il nuovo assetto concorrenziale.

Lascia un commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: