Cellulari, portabilità e credito residuo: evviva evviva ! … evviva ?

agosto 5, 2009 alle 2:23 pm | Pubblicato su - Portabilità, CONSUMATORI, DIRITTO, TELECOMUNICAZIONI | 2 commenti
Tag: , , , , , ,

calabròDalla prossima settimana tutti gli operatori di telefonia mobile dovrebbero finalmente mettersi in regola per quanto concerne la portabilità del credito residuo, lo conferma l’AGCOM. Sui tempi necessari al trasferimento da un operatore all’altro, invece, una Sentenza del TAR Lazio di giugno che ha annullato la procedura di passaggio prevista dall’AGCOM in soli 3 giorni riapre la bagarre tra gli operatori, a farne le spese come al solito i consumatori.

Quella sulla portabilità del credito residuo è indubbiamente una buona notizia, i dettagli li trovate qui

Per chi, come Altroconsumo da sempre ritiene che il credito residuo debba essere automaticamente trasferibile altrimenti vi è un arricchimento senza causa a danno degli utenti potrebbe essere dunque il momento di cantare vittoria. Ma è proprio il caso ?

Vale la pena ricordare che la stessa AGCOM, sin dal 2002, ci ha seguito su questo punto, uno dei considerando della Delibera AGCOM 7/02/CIR era esplicito sin da allora nello stabilire che: “in caso di portabilità la trasferibilità del credito debba essere realizzata attraverso il raggiungimento di un accordo tra gli operatori coinvolti” e che “l’Autorità vigilerà affinché non vengano opposti rifiuti al raggiungimento degli accordi di trasferibilità del credito ovvero vengano imposte condizioni contrattuali gravose ovvero immotivate”. Per di più: “L’operatore donor – così recita l’art. 2 comma 3 della stessa Delibera – su richiesta dell’operatore recipient, concorda le modalità di trasferibilità del credito residuo a condizioni trasparenti, non discriminatorie e ragionevoli”.

A fronte di tale chiaro e netto quadro regolamentare, quello che si è, invece, riscontrato in questi anni è stata una quasi univoca intrasferibilità del credito con qualche eccezione più recentemente ove qualche operatore aveva cominciato a riconoscere il credito residuo senza trasferirlo ma pagandolo tramite assegno al consumatore e decurtando elevate commissioni.

Successivamente, con il comma 3 dell’art. 1 del Decreto Bersani che stabilisce che “I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articolo i rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni” non avrebbero più dovuto esservi dubbi. E, invece, perchè si arrivasse a che gli operatori decidessero finalmente di adempiere a un loro obbligo smettendola di arricchirsi indebitamente con i crediti residui degli utenti che passavano da un operatore ad un altro sono servite altre svariate diffide dell’AGCOM, ricorsi al TAR e ammenicoli vari.

Quindi, sarà forse la stanchezza determinata dalla calura estiva ma non me la sento di cantare vittoria, quello che chiedo, invece, molto serenamente agli operatori di telefonia mobile è di non strumentalizzare ora il loro ritardato adempimento in una leva di marketing, rischierebbero di cadere in pratiche comemrciali scorrette: articolo 23, comma 1, lett. l) Codice del Consumo: presentare i diritti conferiti ai consumatori dalla legge come una caratteristica propria dell’offerta fatta dal professionista

Sui tempi necessari al passaggio da un operatore all’altro  invece la sentenza del TAR apre un caos totale di cui al momento è impossibile prevedere le conseguenze, certo è che i tre giorni previsti dalla Delibera AGCOM rimarranno un chimera per i consumatori. E occhio, in caso di retention, alle classiche proposte che non si possono rifiutare, di solito hanno le gambe corte !

2 commenti »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Excellent beat ! I would like to apprentice while you amend your web site, how can i subscribe
    for a blog site? The account helped me a acceptable deal.
    I had been a little bit acquainted of this your broadcast offered bright clear concept

  2. What’s up, thhis weekesnd is nikce in support of me, aas thi tie i am reaading thi fantfastic informarive
    post here aat mmy house.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: