Per il Presidente AGCOM in vista del Consiglio di domani: a buon intenditor poche parole …

dicembre 17, 2010 alle 2:34 am | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 3 commenti
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Dunque, domani – anzi ormai oggi ! – il Consiglio AGCOM dovrebbe riunirsi per approvare tra l’altro un regolamento in materia di diritto d’autore che, a seguito delle bozze che sono circolate, ha già fatto molto discutere, da ultimo vedasi l’interessante botta e risposta tra il buon Commissario AGCOM D’Angelo e Enzo Mazza, presidente di FIMI, sul blog di Zambardino.

Ora, per carità, il testo che sarà forse approvato dopodomani andrà poi in consultazione per cui ci sarà tempo per commentare, inviare osservazioni etc etc tuttavia, poichè è sempre meglio prevenire invece di curare, mi limito a ricordare ad AGCOM che la DIRETTIVA 2009/140/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 novembre 2009  - più volgarmente il telecoms package – recante, tra l’altro, modifiche alla direttiva 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica introduce all’articolo 1 di quest’ultima il seguente paragrafo 3bis:

I provvedimenti adottati dagli Stati membri riguardanti l’accesso o l’uso di servizi e applicazioni attraverso reti di comunicazione elettronica, da parte degli utenti finali, devono rispettare i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche, garantiti dalla convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dai principi generali del diritto comunitario.

Qualunque provvedimento di questo tipo riguardante l’accesso o l’uso di servizi e applicazioni attraverso reti di comunicazione elettronica, da parte degli utenti finali, che ostacolasse tali diritti o libertà fondamentali può essere imposto soltanto se appropriato, proporzionato e necessario nel contesto di una società democratica e la sua attuazione dev’essere oggetto di adeguate garanzie procedurali conformemente alla convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e ai principi generali del diritto comunitario, inclusi un’efficace tutela giurisdizionale e un giusto processo. Tali provvedimenti possono di conseguenza essere adottati soltanto nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza e del diritto alla privacy. Dev’essere garantita una procedura preliminare equa ed imparziale, compresi il diritto della persona o delle persone interessate di essere ascoltate, fatta salva la necessità di presupposti e regimi procedurali appropriati in casi di urgenza debitamente accertata conformemente alla convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Dev’essere garantito il diritto ad un controllo giurisdizionale efficace e tempestivo.

Cosa forse ancora più rilevante è che gli Stati membri sono tenuti a dare attuazione alla direttiva entro il 25 maggio 2011. A buon intenditor poche parole e, indubbiamente, il Presidente Calabrò è un intenditore …

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