Catricalà si ravvede sulla società per la rete ngn ma sbaglia di grosso sulla net neutrality

ottobre 9, 2010 alle 6:16 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
Etichette: , , , ,

Il Presidente Catricalà ha recentemente detto due cose, da una parte si è ravveduto sulla società per la rete NGN (One network), ora è favorevole – bene, dall’altra si è espresso invece contro la Net Neutrality -male.

Speriamo che si ravveda presto anche su questo secondo argomento, mi sembra infatti che abbia preso una cantonata, come giustamente rileva Quintarelli:

Le implicazioni (anche antitrust) determinate da questioni tecnico-economiche dietro la generica affermazione “E’ giusto che i fornitori di contenuti più pesanti paghino di più la banda” sono maggiori di quanto gli possano avere prospettato..

Da parte mia aggiungo che oltre alle conseguenze sotto il profilo più strettamente antitrust una rete non neutrale ne avrebbe, e di pesanti, per quanto concerne la tutela dei consumatori, e anche questa è materia sulla quale l’Autorità presieduta da Catricalà, dopo l’implementazione in Italia della disciplina sulle pratiche commerciali scorrette, ha una diretta comptenza in chiave di public enforcement.

Che dire? Sulla questione net neutrality ho espresso il mio punto di vista qui sul blog più volte recentemente … lunedì provo ad inviare a Catricalà la netta  posizione che i consumatori europei hanno adottato con la risposta del BEUC  alla consultazione della Commissione europea. Magari può essere utile a fargli cambiare idea  …

Net Neutrality: i contributi BEUC, Scambio Etico, La Quadrature Du Net e Public Knowledge alla consultazione UE

settembre 30, 2010 alle 11:11 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET | 2 commenti
Etichette: , , , , , ,

Scadevano oggi i termini per rispondere alla consultazione della Commissione europea sulla net neutrality. Sul tema ho detto la mia qui sul blog più volte recentemente.

Come BEUC abbiamo inviato questo contributo  so, per altri versi, che anche l’organizzazione statunitense Public Knowledge, ha inviato i suoi commenti mentre dal blog del Comitato Promotore apprendo che Scambio Etico ha inviato questa il risposta e che questa è quella di La quadrature Du Net. Mentre Libertiamo, al contrario, ha inviato un position paper fermamente contrario alla net neutrality !

Sbloccare il potenziale dell’industria creativa e culturale grazie al digitale – ok ! ma rispettando i diritti dei consumatori

agosto 20, 2010 alle 12:22 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento
Etichette: , , , , ,

Allego qui la risposta del BEUC al Libro Verde  ’Unlocking the Potential of the Cultural and Creative Industries” con il quale la Comissione europea ha aperto una consultazione circa le azioni necessarie a favorire lo sfruttamento dei vantaggi posti dalla tecnologia digitale da parte dell’industria creativa e culturale.

IL BEUC, in sintesi, ritiene che lo sviluppo dell’economia digitale offra importanti opportunità al settore creativo per sperimentare e sviluppare nuovi modelli di business rispondenti alla crescente domanda di contenuti digitali da parte dei consumatori e auspica, di conseguenza, che l’Unione europea adotti un quadro normativo adeguato per fornire da una parte incentivi agli investimenti e, dall’altra, salvaguardie per gli interessi e i diritti dei consumatori.

Per ottenerte questo occorre:
• ristabilire un giusto equilibrio dei diritti, attualmente il concetto di diritti degli utenti è infatti compeltamente assente nella normativa europea sul copyright;
• lo sviluppo e la promozione di nuovi modelli di business innovativi e consumer-friendly;
• La promozione e l’agevolazione della disponibilità di contenuti online al di là delle barriere territoriali, stabilire insomma veramente le condizioni per un Digital Single Market.

Ma, soprattutto, occorre sgombrare il campo da presupposti fuorvianti e scorretti:

•La promozione della cultura e della creatività non deve essere vista come un diritto esclusivo dell’industria;
• L’enforcement dei diritti di proprietà intellettuale dovrebbe essere basata su prove credibili, indipendenti e su dati trasparenti ed obiettivi, con analisi peer-reviewed.

Online targeting e behavioural advertising: domani se ne discute al BEUC Forum “Consumer Privacy and Online Marketing”

novembre 11, 2009 alle 7:10 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
Etichette: , , , ,

BEUC forumDomani sarò al BEUC Forum su Consumer Privacy e Online Marketing dove si discuterà, tra i diversi stakeholders, di una delle più rilevanti quanto controverse questioni nel panorama in constante evoluzione del mercato e della comunicazione digitale: l’esplosione del volume di dati personali raccolti attraverso nuove pratiche commerciali e modelli di business costruiti sulla capacità di profilare i consumatori e i loro comportamenti online e utilizzare il loro profilo per targetizzare le proposte commerciali.

Insomma l’Online Targeting & behavioural advertising di cui si discute ancora poco in Italia sebbene tecniche di profilazione e targeting siano sempre più utilizzate al fine di analizzare il comportamento dei consumatori, misurare e selezionare l’audience e i mercati di riferimento e personalizzare le offerte, anche influenzando le scelte dei consumatori stessi.

Da una parte queste nuove tecniche di marketing possono comportare opportunità e benefici anche ai consumatori, dall’altra appare evidente che sollevano legittime preoccupazioni circa la tutela della loro privacy.

Personalmente mi troverò a moderare questo panel sugli Alternative business models e cercherò, nel mio piccolo, di favorire un dibattito meno dogmatico possibile rivolto a trovare soluzioni efficaci e condivise che rafforzino la fiducia dei consumatori nel mercato digitale.

Si apre il mercato della musica online

ottobre 21, 2009 alle 12:05 pm | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | 2 commenti
Etichette: , , , , ,

 

Roundtable2

Sono un pò di fretta ma, avendo preso parte ai lavori, mi interesserebbe sapere cosa ne pensate.

Qui trovate il joint statement sui principi generali per la distribuzione della musica online che abbiamo condiviso come BEUC l’altro ieri presso gli uffici della Commissria Kroes dopo una interlocuzione che va avanti ormai da più di un anno con Amazon, iTunes, EMI, Nokia, PRS, SACEM, STIM, Universal. Qui il relativo comunicato stampa della Commissaria

roundtable

Fino alla fine abbiamo combattuto su alcuni punti, come ogni documento condiviso non può rispecchiare tutti i desiderata di una delle parti, tuttavia penso che alla fine questi principi sulla distribuzione della musica online, se effettivamente impelmentati, saranno importanti per uno sviluppo più efficiente e concorrenziale di questo settore anche nell’interesse dei consumatori, voi come la vedete ?

Telecom Package: Trautmann e Quadras calano le braghe, il BEUC e Altroconsumo scrivono al Comitato di Conciliazione, non tutto è perduto ?

ottobre 16, 2009 alle 10:44 am | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE, TELECOMUNICAZIONI | Lascia un commento
Etichette: , , , , ,

BlackoutTPPurtroppo, dopo che nella riunione preparatoria ai triloghi i membri del Parlamento europeo che siedono nel Comitato di Conciliazione si erano determinati nella mattinata del 13 a rigettare il testo modificato dell’emendamento 138 proposo dal Consiglio, tanto che avevo scritto il Parlamento europeo regge (per ora) successivamente, nel pomeriggio, nei triloghi a porte chiuse, Catherine Trautmann (S&D) e Alejo Vidal-Quadras (EPP) avrebbero, come dire, calato le braghe accettando in sostanza di continuare il negoziato sulla base della proposta del Consiglio.

Lo scenario che si sta determinando è dunque quello descritto da Stefano, il rischio è che il Telecom Package, se l’emendamento 138 viene modificato in questo modo, autorizzerà gli Stati membri  a che il presunto autore di un reato commesso usando la Rete, possa essere sostanzialmente condannato senza l’intervento di un giudice.  

Non tutto è perduto, bisogna fare sentire forte la nostra voce e pretendere che i Parlamentari europei rappresentino e tutelino gli interessi dei cittadini salvaguardando il diritto alla presunzione di innocenza, a un giusto ed equo processo anche nell’ambiente Internet. Il BEUC, Altroconsumo e molte altre associazioni europee hanno scritto ai membri del Comitato di Conciliazione, qui la lettera la prossima riunione del Comitato di Conciliazione è prevista per il 20 ottobre a Strasburgo.

Blog su WordPress.com. | Tema: Pool by Borja Fernandez.
Voci e commenti feed.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 26 other followers